Dalla Sicilia al Giappone, portando con sé non soltanto uno dei simboli più conosciuti della tradizione gastronomica dell’Isola, ma soprattutto una storia concreta di inclusione sociale e lavorativa. La Cooperativa Sociale Etnos di Caltanissetta è stata invitata a partecipare all’importante evento che si svolgerà il 27 ottobre 2026 presso l’Ambasciata d’Italia a Tokyo, in occasione delle celebrazioni per il 160° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone.
L’invito è stato rivolto al presidente di Etnos, Fabio Ruvolo, dal Ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli, con l’obiettivo di portare all’attenzione internazionale il lavoro realizzato dalla cooperativa attraverso il progetto di ristorazione inclusiva “N’Arancina Speciale”. Etnos sarà l’unica realtà siciliana presente e avrà l’opportunità di raccontare e mostrare concretamente come il cibo, il lavoro e la tradizione possano diventare strumenti di autonomia, dignità e partecipazione per le persone con disabilità e per quanti vivono condizioni di fragilità.
Durante l’evento, una rappresentanza della cooperativa realizzerà una dimostrazione pratica delle competenze maturate all’interno dei propri percorsi di inclusione lavorativa. Protagonista sarà “N’Arancina Speciale”, un prodotto che racchiude sapori siciliani, capacità professionali e una visione dell’economia nella quale nessuno viene considerato un peso, ma ciascuno può diventare risorsa.
La missione ha ottenuto anche il contributo dell’Assemblea Regionale Siciliana, a riconoscimento del valore che questa presenza assume per l’intera Regione. A Tokyo, infatti, Etnos non rappresenterà soltanto la propria esperienza, ma una Sicilia capace di innovare, includere e trasformare le fragilità in opportunità di sviluppo umano, sociale ed economico.
«Non consideriamo questa partecipazione un traguardo riservato alla nostra cooperativa», dichiara il presidente Fabio Ruvolo. «È una notizia che appartiene a Caltanissetta e a tutta la Sicilia. A Tokyo porteremo il lavoro dei nostri ragazzi, delle famiglie, degli operatori e di tutte le persone che ogni giorno credono nell’inclusione. Vogliamo mostrare un volto della nostra terra fatto di talento, coraggio, impresa sociale e capacità di generare futuro».
Per sostenere l’organizzazione della missione, la Cooperativa Etnos sta avviando una chiamata rivolta alle aziende e alle realtà economiche siciliane e nazionali che desiderino accompagnare questo percorso. Non si tratta soltanto di sostenere un viaggio, ma di scegliere di essere parte di una narrazione positiva della Sicilia e dell’Italia. Alle imprese sostenitrici sarà garantita una specifica visibilità all’interno delle attività di comunicazione sociale, degli eventi pubblici e delle iniziative promozionali collegate alla missione.
«Cerchiamo aziende che vogliano camminare con noi e riconoscersi nei valori della responsabilità sociale, dell’inclusione e della valorizzazione del territorio», prosegue Ruvolo. «Questa missione può diventare un grande progetto di comunità. Ogni impresa che deciderà di sostenerla non sarà semplicemente uno sponsor, ma parte di una storia siciliana che arriverà fino a Tokyo».
La partecipazione all’evento internazionale rappresenta un riconoscimento al percorso sviluppato negli anni dalla Cooperativa Etnos, impegnata nella costruzione di servizi e progetti dedicati alle persone con disabilità, alle donne vittime di violenza, ai minori, agli anziani e alle persone maggiormente esposte al rischio di esclusione. Il 27 ottobre, all’Ambasciata d’Italia a Tokyo, insieme ai profumi e ai sapori della Sicilia arriverà dunque un messaggio preciso: l’inclusione, quando incontra il lavoro e la capacità di fare impresa, può produrre valore per tutti. Le aziende interessate a sostenere la missione e a ricevere la proposta di partnership possono contattare la Cooperativa Sociale Etnos.

