Si è conclusa con una partecipazione entusiasta Pistacchio Trek, l’escursione organizzata dalla guida AIGAE Irene Bonanno presso l’azienda agricola “La Fastuchera” della famiglia Riggi immersa nelle colline nissene, a circa 500 metri di altitudine.
Una mattinata dedicata alla scoperta del territorio e della cultura del pistacchio, attraverso un percorso di circa 5 chilometri, con un dislivello di 150 metri e una difficoltà classificata come facile. A guidare i partecipanti lungo i sentieri del pistacchieto è stata Irene Bonanno, guida ambientale escursionistica associata AIGAE, che ha accompagnato il gruppo alla scoperta di un paesaggio profondamente legato alla tradizione agricola del territorio.
Particolarmente significativo il racconto dedicato alle fasi della raccolta manuale del pistacchio, una pratica che ancora oggi rappresenta un elemento identitario per queste campagne. Durante il percorso, Giuseppe Riggi ha illustrato ai partecipanti le modalità di raccolta del prezioso frutto, alternando agli aspetti più tecnici anche racconti e aneddoti legati alla storia della propria famiglia e alla Fastuchera.
Il trekking si è poi trasformato in un apprezzato percorso gastronomico. La degustazione ha proposto diverse specialità a base di pistacchio e prodotti legati alle realtà del territorio: dalle creme al ciambellone preparato dalla signora Elena, passando per i formaggi del caseificio Arnone e il pane di Filippo La Tona, fino al gelato al pistacchio di Davide Scancarello, preparato appositamente per l’occasione, e al torrone.
A impreziosire ulteriormente il momento conviviale è stata la degustazione dei due gin di Fastucup, proposti ai partecipanti nel corso della giornata e accolti con particolare apprezzamento. Un incontro tra la tradizione del pistacchio e una produzione siciliana contemporanea che ha aggiunto un ulteriore elemento di originalità all’esperienza.
Un’iniziativa capace di unire escursionismo, tradizione, agricoltura, produzioni locali e gastronomia, trasformando una semplice passeggiata nella natura in un racconto a tutto tondo dell’entroterra nisseno.
A fare la differenza, oltre alla bellezza del paesaggio e alla qualità delle degustazioni, è stato anche il clima creatosi tra i partecipanti. «Il tempo è stato perfetto, ma il gruppo ancora di più», il commento affidato ai social da Irene Bonanno al termine dell’iniziativa, a testimonianza del clima positivo che ha accompagnato l’intera giornata.
Una giornata che ha raccontato la Fastuchera e il territorio nisseno attraverso i suoi profumi, i suoi sapori e le storie di chi continua a custodirne le tradizioni, confermando quanto esperienze di questo tipo possano rappresentare un efficace strumento di valorizzazione dell’entroterra e delle sue eccellenze.


