Da simbolo della mafia a presidio di vita: San Cataldo inaugura il nuovo Micro-Canile comunale e l’Oasi Felina

redazione
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dal Comune di San Cataldo riceviamo e pubblichiamo:

Venerdì 18 settembre, un bene confiscato alla criminalità organizzata torna ufficialmente alla comunità, trasformandosi in un luogo di accoglienza, cura e speranza per gli animali abbandonati. Il Comune di San Cataldo inaugurerà la nuova struttura, situata in contrada Giganna (via Giganna, a circa 500 metri dal centro abitato, subito dopo Piazza Calvario), dove sorgeranno il Micro-Canile comunale e l’Oasi Felina.

L’importanza dell’iniziativa è stata sottolineata dal Sindaco Gioacchino Comparato, che ha dichiarato: “Il progetto rappresenta una doppia vittoria per la città: da un lato, la restituzione sociale di un patrimonio sottratto alla mafia. Dall’altro, un cambio di paradigma nella gestione del randagismo”.

La struttura che riserverà una particolare attenzione ai cuccioli, offrirà un rifugio sicuro anche per i gatti feriti o incidentati attraverso l’Oasi Felina.

L’obiettivo principale è accelerare i tempi dell’adozione. Grazie all’intervento di volontari iscritti in un apposito registro, che si trova presso la sede della Polizia municipale, ufficio “Benessere Animale e Lotta al Randagismo”, i cani potranno essere microchippati, sterilizzati e curati per poi essere affidati a nuove famiglie in tempi rapidi – generalmente tra i 15 e i 20 giorni – evitando così il lungo e stressante passaggio attraverso i grandi canili convenzionati.

Un punto di forza del progetto è l‘approccio educativo: all’interno della struttura è stata realizzata un’aula formativa dedicata ai bambini e alle scuole. L’idea è quella di trasformare il micro-canile in un centro di divulgazione, organizzando incontri periodici per sensibilizzare le nuove generazioni contro l’abbandono e promuovere la cultura dell’adozione consapevole.

Sotto il profilo normativo e gestionale, l’Amministrazione comunale ha compiuto una scelta strategica: adottare i criteri della Legge Regionale n° 15/2022. Sebbene tale normativa nasca principalmente per regolare le strutture dei privati, il Comune di San Cataldo la sta applicando per raggiungere due obiettivi concreti: primo, regolamentare e coordinare l’operato delle associazioni animaliste presenti sul territorio; secondo, abbattere drasticamente i costi di gestione.

Il micro-canile e l’oasi felina sono un progetto di grande valore”, ha dichiarato l’Assessore al Randagismo e Diritti degli animali, Michele Giarratano, perché trasformano un bene confiscato in un servizio per la città, permettendo a cuccioli e gatti di essere adottati immediatamente dopo le cure, senza transitare dai canili tradizionali”.

L’evento di inaugurazione vedrà la partecipazione di autorità e istituzioni civili, militari e religiose, studenti, associazioni animaliste e cittadini, a testimoniare come un luogo un tempo simbolo di sopraffazione possa diventare oggi uno spazio dedicato alla cura di chi non ha voce.

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