“Il percorso dei Principi” si presenta il 5 giugno a San Cataldo: un viaggio nella bellezza nascosta del nostro territorio

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E’ un viaggio nella storia del nostro territorio, 13 paesi della Sicilia centrale, diocesi di Caltanissetta, custodi di una bellezza solida, radicata nella vita delle comunità: “Il percorso dei Principi” progetto del Museo Diocesano nato da un’idea di padre Giovanni Speciale, a cui oggi il Museo è intitolato, ricostruisce le vicende storiche legate alle licentiae populandi che i feudatari ottenevano dal re per insediare i contadini nei loro latifondi da coltivare, facendo nascere paesi e città.

Un percorso in cui economia e religione, sociologia e storia dell’arte si intrecciano nel delineare i profili di comunità nuove che sorgevano a popolare l’interno della Sicilia, seminandolo di palazzi, chiese madri, arte sacra e profana, artigianato e gastronomia, e che oggi è codificato in una pubblicazione pregevole del Museo Diocesano, che si presenta in anteprima venerdì 5 giugno a San Cataldo alle 16,45 all’Auditorium della BCC “Toniolo e San Michele”.

Il libro viene al culmine di un lavoro che dal 2020 ha sviluppato una serie di attività su tutto il territorio diocesano: sono state organizzate conferenze a cura degli storici e dei parroci nelle chiese madri dei tredici paesi coinvolti nel percorso; diffusi sui canali social del Museo post dalla grafica accattivante curati dai The Nissener; pubblicati articoli su una rubrica dedicata del periodico diocesano L’Aurora e su Incontri la rivista del Rotary Caltanissetta; realizzato un opuscolo divulgativo con il Club Garden La Ferula di Caltanissetta; richieste all’artista Nina Melan una serie di illustrazioni, condivise sui social e poi raccolte in un calendario nel 2024.

Ma sopratutto il libro smonta uno stereotipo ancora radicato, e cioè che la Sicilia dell’interno non abbia un valore culturale, monumentale e paesaggistico paragonabile ai tanti luoghi da cartolina di cui l’Isola è ricca sulle coste, e che quindi non valga la pena di visitarla e di conoscerla. Il percorso dei Principi disegna invece la mappa ideale per un turismo esperienziale che accolga il visitatore con la lentezza della riflessione, immergendolo nella vita delle comunità, con cui condividere la storia della bellezza che ne racconta l’identità.

Il libro è stato curato da Giuseppe Di Vita, direttore del Museo, con Luigi Garbato e Angela Giunta, con testi di Aurelia Speziale tradotti in inglese da Agnese Tomasella e suggestive immagini fotografiche di Begona Zubero, pregevolmente stampate da Lussografica con grafica a cura di Alessandro Fiore.

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