“Il Saraceno di Sicilia” nell’anfiteatro del Parco Sotto il Monastero il 17 e 18 ottobre

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Sabato 17 ottobre 2026 alle ore 17, nell’Anfiteatro del Parco Sotto Il Monastero a Caltanissetta, debutta lo spettacolo “Il Saraceno di Sicilia” scritto e diretto da Michele Celeste. Replica prevista per domenica 18 ottobre allo stesso orario.
Lo spettacolo rientra negli appuntamenti delle Vie dei Tesori in programma a Caltanissetta.
Co-Prodotto dalla Compagnia OfficinaTeatro e dal Teatro d’essai La Condotta in occasione del decennale del Teatro d’essai La Condotta, il piccolo teatro multiculturale di San Cataldo fondato e diretto da Michele Celeste, tempio del teatro contemporaneo di respiro europeo.
“Il Saraceno di Sicilia” mette in scena la parola potente ed evocativa dei poeti siciliani precursori del movimento culturale, che precedette o affiancò le lotte operaie e l’antimafia: Bernardino Giuliana, Mario Gori, Angelo Rizzo.

Voci libere, che ancora oggi giungono a noi attraverso questo spettacolo: non solo i versi, ma anche le immagini dei dipinti di Michele Ruvolo, pittore sancataldese di recente scomparso appartenente alla scuola del realismo magico e di Joseph Auquier (Joseph Angilella) artista francese figlio di emigranti siciliani (il papà era di Serradifalco e la madre di San Cataldo); il videoediting di Elia Miccichè e Angelo Gueli e i suoni dell’entroterra tratti dall’album Manzamà di Enzo e Lorenzo Mancuso ci introdurranno in un mondo e in un tempo indeterminato: quello del Mito e della storia scanditi dallo scorrere lento del Salso.

In scena con Michele Celeste (il Saraceno di Sicilia), Josephine Giadone (Cloto) mentre i manovranti le marottes Atropo e Lachesi sono Marco Tullio Mangione (che le ha realizzate) e Bruno Sari. La maschera di Cloto è di Luna Marongiu. Le voci sono di Adriano Dell’Utri (Atropo) e Simona Scarciotta (Lachesi), Giorgio
Villa (il poeta) e Gabriele Ferrara. Le coreografie di Bruno Sari.
Le musiche originali sono state composte da Vincenzo Farinella e i cori eseguiti da Diapasong diretto da Gabriele Ferrara, la post produzione è di Aldo Giordano. La scenografia è stata progettata da Giovanni Arena e realizzata da Paolo Previti, i costumi da Tiziana Morreale.

I biglietti possono essere acquistati in loco da un’ora prima l’inizio dello spettacolo o prenotarli attraverso il sito online de Le Vie dei Tesori.

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