La Nissa si risveglia e cala la cinquina! Al Tomaselli è festa biancoscudata

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Cinque gol al Castrum Favara, spettacolo e finalmente una vittoria che mancava da troppo tempo. Alagna firma una doppietta, segnano anche Rapisarda e Palermo, ma la perla della giornata è la straordinaria rovesciata di Panattoni. È cominciata la risalita?

Finalmente una grande Nissa! Dopo settimane difficili, caratterizzate da delusioni cocenti, risultati deludenti e una classifica che cominciava a farsi preoccupante, i biancoscudati ritrovano il sorriso e soprattutto la vittoria. E lo fanno nel modo più convincente possibile: rifilando un sonoro 5-1 al Castrum Favara nella sfida disputata al Tomaselli, valida per la decima giornata d’andata del campionato di Serie D, girone I.

Una vittoria attesa, cercata e finalmente conquistata. La prima della gestione Ivan Moschella, arrivata dopo un periodo decisamente avaro di soddisfazioni: appena due punti nelle ultime cinque giornate, frutto di altrettanti pareggi e ben tre sconfitte. Un ruolino di marcia che aveva fatto scivolare la Nissa nei bassifondi della classifica, alimentando inevitabilmente malumori e preoccupazioni.

Ma contro il Castrum Favara è andata in scena tutta un’altra storia. La Nissa ha ritrovato gioco, carattere, concretezza e soprattutto quella voglia di divertirsi e divertire che sembrava smarrita.

CINQUE GOL, CINQUE FIRME SULLA RINASCITA

I gol sono stati uno più bello dell’altro. A cominciare dalla doppietta del bomber Alagna, tornato a fare quello che gli riesce meglio: gonfiare la rete. Poi le firme di capitan Rapisarda e Marco Palermo, quest’ultimo protagonista di una giornata ancora più speciale perché festeggiava il suo trentunesimo compleanno.

Ma la copertina spetta senza dubbio a Matteo Panattoni. Il suo gol è stato un autentico capolavoro: una rovesciata acrobatica, di rara bellezza, con il pallone che si è insaccato direttamente all’incrocio dei pali. Una prodezza da applausi, di quelle che meritano di essere riviste e che da sole valgono il prezzo del biglietto.

MOSCHELLA TROVA LA FORMULA GIUSTA

Merito anche delle scelte di Ivan Moschella, che ha schierato la squadra con un 3-5-2, affidando il reparto offensivo alla coppia Alagna-Panattoni. Una soluzione che ha funzionato alla grande, regalando alla Nissa profondità, incisività e una presenza offensiva finalmente convincente.

Tutti sopra la sufficienza i biancoscudati, compreso Tamaio, tornato in campo dopo un lungo infortunio. E non era affatto scontato, considerando anche le assenze di Di Grazia, acciaccato, e Terranova, squalificato. I sostituti, però, non li hanno fatti rimpiangere, dimostrando che il gruppo ha risorse e alternative importanti.

Sugli spalti pochi spettatori, infreddoliti da una giornata tutt’altro che mite, ma alla fine riscaldati dalla prestazione dei biancoscudati. Gli applausi conclusivi hanno accompagnato una squadra che probabilmente ha disputato la sua migliore partita stagionale al Tomaselli.

ADESSO VIENE IL BELLO: LA NISSA È DAVVERO RIPARTITA?

Cinque gol, una vittoria larga e convincente, tanti sorrisi e soprattutto una ritrovata fiducia. Sarebbe prematuro parlare di svolta definitiva, ma questa Nissa ha finalmente lanciato un segnale forte.

Adesso, però, bisogna dare continuità. Perché una grande vittoria è importante, ma lo diventa ancora di più se rappresenta l’inizio di un nuovo percorso.

Il prossimo banco di prova sarà tutt’altro che semplice. Domenica prossima i biancoscudati saranno attesi al Nicola De Simone di Siracusa, contro una squadra che rappresenterà un test significativo per misurare le reali ambizioni di risalita.

La domanda, inevitabilmente, è una sola: è cominciata la rinascita della Nissa?

La cinquina al Castrum Favara autorizza finalmente un po’ di ottimismo. Adesso servono conferme. Ma intanto, dopo tante domeniche amare, il Tomaselli è tornato a sorridere. E non è poco.

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