Lutto cittadino. Pasqualino: “Nei centri estivi comunali daremo voce al valore del servizio”

redazione
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dall’Ufficio Stampa del Comune di Caltanissetta riceviamo e pubblichiamo:

Assessore Pasqualino: il silenzio dei bambini sarà riempito dal racconto di un gesto generoso e altruistico

I centri estivi comunali e il centro multifunzionale DesTEENazione domani, martedì 28 luglio, saranno regolarmente aperti all’utenza ma le attività programmate subiranno una variazione in considerazione della proclamazione del lutto cittadino in memoria Alessandro Marchì.

Il capo reparto dei Vigili del fuoco di Caltanissetta, è stato colto da un improvviso malore mentre era impegnato in prima linea nelle operazioni di spegnimento dei vasti incendi che stavano interessando il territorio nisseno. Una morte improvvisa che la lasciato sgomento e commozione.

Nell’ordinanza n. 11 del 27 luglio 2026 il sindaco di Caltanissetta Walter Tesauro ha chiesto alla cittadinanza di “assumere comportamenti consoni al momento luttuoso, anche in segno di massimo rispetto nei confronti di Alessandro, dei suoi cari e di tutta la collettività, desiderosa di condividere profondamente un così grande dolore”.

L’assessore alle politiche sociali Ermanno Pasqualino, in condivisione con il sindaco, ha chiesto alle associazioni attualmente impegnate nelle attività ludico – ricreative comunali, di onorare il ricordo del capo reparto dei Vigili del fuoco di Caltanissetta  spiegando il valore del servizio, soprattutto se rivolto al prossimo.

Dalle 10:30 alle 11:30, arco temporale durante il quale verranno celebrate le esequie nella Cattedrale di Caltanissetta Santa Maria la Nova, i bambini e gli adolescenti iscritti nei centri estivi e multifunzionali comunali, rifletteranno sul valore del “Servizio” .

È importante valorizzare e far comprendere alla collettività il lavoro di chi ogni giorno, lavora con spirito di sacrificio estremo, mettendo quotidianamente a rischio la propria vita per proteggere le nostre case e la nostra terra ha concluso il sindaco Tesauro -. Mentre ci stringiamo attorno alla famiglia e al Corpo dei Vigili del Fuoco, ribadiamo che il sacrificio di Alessandro non sarà dimenticato”.

“Il capo reparto Alessandro Marchì non si è fermato davanti al pericolo – ha concluso l’assessore Pasqualino -. Lui ha compreso che il suo dovere fosse quello di mettere al servizio della collettività la sua competenza perché quella di essere un vigile del fuoco è una missione che va abbracciata con sacrificio e dedizione per il prossimo”.

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