dal Gruppo Consiliare Orgtoglio Nisseno-Grande Sicilia di Caltanissetta riceviamo e pubblichiamo:
In merito alla recente presa di posizione dei dipendenti del Centro per l’Impiego di Caltanissetta, espressa attraverso lo stato di agitazione annunciato e il sit in di ieri davanti la prefettura, riteniamo doveroso manifestare il nostro fermo dissenso.
Pur nel pieno rispetto del diritto dei lavoratori a esprimere le proprie preoccupazioni, non possiamo condividere una posizione che rischia di ostacolare un processo strategico e necessario per il futuro della nostra città. La scelta dell’Amministrazione di individuare una sede nel centro storico rappresenta infatti un’opportunità concreta per avviare un percorso di rilancio e rinascita urbana, troppo a lungo rimandato.
Il centro storico di Caltanissetta ha bisogno di presidi istituzionali, servizi e vitalità. Portare un ufficio pubblico in questa area significa generare indotto, favorire la frequentazione quotidiana e contribuire a restituire dignità e centralità a una parte fondamentale della nostra identità cittadina.
Siamo consapevoli che ogni cambiamento possa comportare iniziali difficoltà e criticità. Tuttavia, è proprio nella capacità di affrontare e superare tali ostacoli che si misura la volontà di costruire un futuro migliore. Per questo motivo, rivolgiamo un appello a tutti i lavoratori coinvolti affinché possano accogliere questa prospettiva con spirito costruttivo, superando pregiudizi e timori che rischiano di frenare un progetto di più ampio respiro.
Riteniamo fondamentale che il confronto resti aperto e basato su dati oggettivi, soluzioni pratiche e collaborazione tra tutte le parti coinvolte, nell’interesse non solo dei lavoratori, ma dell’intera comunità nissena.
Orgoglio Nisseno / Grande Sicilia continuerà a sostenere tutte le iniziative volte alla valorizzazione del territorio e al rilancio del centro storico, convinti che solo attraverso scelte coraggiose sia possibile costruire una Caltanissetta più viva, inclusiva e dinamica.
I consiglieri comunali: Cancelleri Vincenzo Bellavia Luigi


