San Cataldo, 5 Stelle e centrosinistra: “Quando si dice che la pezza è peggiore del buco”

redazione
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da San Cataldo, gruppi consiliari 5 Stelle e Centro-sinistra Sancataldese riceviamo e pubblichiamo:

Presi, evidentemente, da un forte nervosismo legato all’errore commesso con la bocciatura del Piano Economico Finanziario (PEF), e del conseguente mancato abbassamento delle tariffe TARI, che danneggia e mette le mani nel portafoglio dei cittadini , il Consigliere Lupica e il suo gruppo hanno risposto all’indignazione della città con una posizione persino peggiore del voto negativo espresso in aula il 31 luglio (dopo aver disertato il Consiglio Comunale il giorno precedente).

​Leggiamo in un comunicato sulla stampa di ieri e sui social il tentativo di giustificare il loro NO all’abbassamento delle tariffe TARI. Cercare di difendere una scelta che danneggia i cittadini con argomentazioni palesemente errate, o peggio false, è un atto grave.

​Ma andiamo con ordine sui fatti: basare la propria giustificazione su un presunto “mancato utilizzo” o “dispersione” del contributo regionale di circa 100.000 € dimostra due sole cose: o si mente sapendo di mentire, o non si sanno leggere le carte che si votano in Aula.

Come è stato già ribadito e spiegato proprio durante la seduta di Consiglio Comunale dal Sindaco, il contributo erogato dalla Regione Siciliana è regolarmente inserito all’interno del PEF (a pagina 37), c’era ed era contabilizzata! Dire il contrario è FALSO!

La “toppa” alternativa annunciata a mezzo stampa rasenta l’assurdo. Scrivere:

«Siamo già al lavoro su una proposta… per impegnare l’amministrazione a destinare l’intero contributo…»

è una dichiarazione che lascia sgomenti. Soprattutto se proviene da chi viene indicato dai rumors come uno dei papabili candidati Sindaco: è l’indice di una totale impreparazione tecnico-amministrativa, oppure di una palese malafede.

​La legge non ammette improvvisazioni (un avvocato dovrebbe saperlo), poiché fissa il termine perentorio per l’adozione del PEF al 31 luglio di ciascun anno.

Parlare oggi di “lavorare a una proposta alternativa” significa prendere in giro i sancataldesi. Ormai siamo fuori tempo massimo per legge!

​Abbiate il coraggio delle vostre azioni e assumetevi ogni responsabilità per aver fatto saltare la riduzione delle tariffe emettendo, di fatto l, le mani nelle tasche dei cittadini sancataldesi con un voto irresponsabile. Smettetela di arrampicarvi sugli specchi inventando proposte irrealizzabili e giuridicamente nulle.

​Dopo 5 anni di esperienza in Consiglio Comunale, certi errori di forma e di sostanza non sono giustificabili. I cittadini di San Cataldo meritano lealtà, trasparenza e competenza, non propaganda e proposte farlocche.

​I fatti, quelli veri, contano più delle scuse. E i fatti raccontano che, per fare un torto all’amministrazione Comparato, non avete permesso l’abbassamento delle tariffe TARI, mettendo le mani nel portafoglio dei cittadini.

CENTROSINISTRA SANCATALDESE

MOVIMENTO 5 STELLE

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