Grande festa a San Cataldo per la tanto attesa riapertura del Teatro dell’Oratorio. Dopo un lungo e complesso iter tecnico-burocratico, affrontato con determinazione e investimenti economici da parte dei Salesiani, la comunità ha finalmente riavuto il suo spazio culturale.
L’evento inaugurale ha visto il ritorno sul palcoscenico del Laboratorio Teatrale “Don Bosco” con la commedia brillante “Pelo e contropelo“, scritta e diretta da Vincenzo Amico. Lo spettacolo ha affrontato con ironia e ritmo i temi del tradimento, delle sue imprevedibili conseguenze e della voglia degli anziani di sentirsi ancora vivi e protagonisti della propria vita.
Per molti degli interpreti si è trattato di un ritorno in scena emozionante dopo una lunga assenza. Durante questo periodo lontano dai riflettori, diversi attori si sono dedicati alla formazione teatrale delle nuove generazioni dai 5 anni in su realizzando diversi musical e opera cinematografica di notevole livello tra le quali: Aggiungi un posto a tavola, A Christmas carol, Hamelin e altri. La serata ha celebrato proprio questo passaggio di testimone, vedendo recitare fianco a fianco maestri e allievi come segno tangibile di continuità artistica, registrando inoltre un importante momento di solidarietà e apertura sociale.
Il Laboratorio Teatrale “Don Bosco” ha voluto infatti condividere questo momento speciale con l’intera città, invitando gli utenti dell’Associazione Disabili Sancataldesi. Una scelta volta a promuovere una reale inclusione sociale e culturale. I responsabili del laboratorio hanno espresso profondo orgoglio per questa sinergia, rivolgendo un ringraziamento speciale al presidente dell’associazione, Marcello Urso, per aver reso possibile questa preziosa collaborazione.
Lo spettacolo sara’ replicato sabato 30 maggio, alle 20,30. Fanno parte del cast: Vincenzo Amico, Ludovica Amico, Isabella Fragale, Vitale Vancheri, Gaetano Bellomo, Noemi Lauria, Roberto Falzone, Raimondo Naro, Domenico Nicosia, Donato Scarantino, Maria Orlando, Chiara La Fisca, Angelo e Giulia Rizzo. Scene e costumi di Giusi Rindone, Leo Dominici, Maurizio La Fisca e Salvatore Amico. Direzione tecnica di Valentina Vicari e Vincenzo Bonelli.


