Sulla buona strada: con i “Reel” gli studenti della Verga diventano ambasciatori di legalità

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dall’Ufficio Stampa del Comune di caltanissetta riceviamo e pubblichiamo:

Presentato il progetto di educazione stradale realizzato in collaborazione con gli assessorati Pubblica Istruzione, Viabilità e Polizia Municipale

Questa mattina, nella sala conferenze del Comando della Polizia Locale del Comune di Caltanissetta, sono stati presentati i primi “Reel” del progetto di multimediale “Sulla Buona Strada – La Polizia Locale di Caltanissetta risponde ai giovani”.

L’iniziativa di educazione civica digitale è nata su impulso degli assessori alla Pubblica Istruzione Vincenzo Lo Muto, alla Polizia Municipale Salvatore Licata e alla viabilità Toti Petrantoni ed è stata realizzata dalla Polizia Municipale, con il coordinamento del Comandante Raffaele Campanella e con la partecipazione degli studenti delle classi 1A, 3A e 3D del plesso G. Verga dell’IC Caponnetto – Sciascia.

L’obiettivo che si vuole perseguire, utilizzando strumenti e linguaggi familiari alle nuove generazioni, è quello di comprendere il valore etico del Codice della Strada trasformandolo da insieme di divieti a strumento di libertà e sicurezza.

Ed è per questo che ai giovani, prossimi a un’età che consentirebbe loro di sostenere l’esame per conseguire la patente AM, è stato chiesto di riflettere sulle norme del Codice della Strada e rivolgere dubbi o curiosità direttamente alla Polizia Municipale.

Il risultato si vedrà in una libreria di video-tutorial (Reel) che, nei prossimi giorni, sarà  accessibile a tutta la cittadinanza.

Tramite i canali social dell’Ente gli studenti diventeranno “ambasciatori” di legalità.

 “Volevamo creare un progetto che fosse il più possibile fruibile ai giovani perché sono loro che, come futuri conducenti, devono essere sensibilizzati verso il rispetto delle norme – ha spiegato l’assessore alla Pubblica Istruzione Vincenzo Lo Muto -. Bisogna spiegare loro l’importanza della prevenzione e di come evitare i comportamenti a rischio prima che diventino abitudini consolidate.

Ringrazio la dirigente scolastica dell’IC Caponnetto Sciascia, Rossana Ambra, e i docenti coinvolti nel progetto Valeria Presti, Gerardo Firrera e Giancarlo Palumbo per aver accolto il nostro invito a partecipare a questa importante attività di educazione civica centrando in pieno l’obiettivo di questo progetto.

Mi auguro che l’anno prossimo potremo proseguire il percorso intrapreso coinvolgendo altre scuole o altre tematiche di interesse collettivo. Auspico che questi ragazzi possano diventare con i loro coetanei ambasciatori di legalità e contribuire a migliorare la cultura civica nella nostra città”.

Conosciamo le emozioni e le sensazioni che si percepiscono alla vostra età libertà – ha proseguito l’assessore alla Viabilità Toti Petrantoni rivolgendosi ai ragazzi presenti –. A breve avrete i requisiti che vi permetterebbero di conseguire la patente AM. Un importante momento di crescita che si traduce in maggiore concessione di autonomia e sentimenti di libertàQuesto, però, non deve farvi mai abbassare il livello di attenzione perché condividerete la strada con altri automobilisti, ciclisti o pedoni. E chiunque può distrarsi. Vogliamo educarvi al rispetto delle regole e aiutarvi a comprendere i rischi ai quali andrete incontro o le distrazioni più frequenti, come quelle al cellulare. Avere un veicolo significa avere nelle proprie mani una responsabilità importante nei confronti di sé stessi e del prossimo. È indispensabile comprenderlo e sapersi comportare di conseguenza”.

 “Il messaggio che vogliamo fare emergere, anche grazie ai video che avete realizzato insieme al Comune di Caltanissetta, è legato all’importanza del rispetto delle regole nella strada così come in ogni contesto di vita sociale – ha dichiarato l’assessore alla Polizia Locale Salvatore Licata -.  Una buona prassi che consente di migliorare la qualità della vita di tutta la collettività nella quale si è integrati perché rispettare le regole significa non calpestare i diritti altrui. E chiunque può far parte di questo sistema virtuoso. Anche un pedone che attraversa sulle strisce orizzontali,  un ciclista o un conducente di monopattino che prosegue sulla carreggiata invece che sul marciapiede.

Vorremmo infondervi un importante senso civico. Non bisogna agire correttamente solo per il timore di una sanzione. Una società si evolve quanto rispetta le regole civili e questa è una questione culturale che deve essere insita in ogni individuo”.

La Polizia Locale è molto sensibile sul tema della prevenzione – ha concluso il Comandante della Polizia Municipale di Caltanissetta Raffaele Campanella -. Siamo sempre disponibili a partecipare a incontri con i giovani o partecipare a progetti e iniziative finalizzate a illustrare le regole da seguire.

Noi poliziotti, in molti casi, siamo come gli arbitri presenti durante una partita: il nostro compito è quello di segnalare irregolarità, sanzionare chi infrange le regole e garantire il regolare svolgimento del gioco. Una funzione sociale non vuole essere punitiva bensì cautelativa dell’intera collettività.

La causa dei sinistri è sempre conseguenza di un mancato rispetto delle regole. L’incidente, causato per distrazione o per scarsa conoscenza delle norme, è un evento imprevedibile ed è proprio questo fattore improvviso  che deve spingere tutti i cittadini a non abbassare mai il livello di attenzione. E mi rivolgo, soprattutto, agli utenti più fragili come i pedoni o i conducenti dei veicoli a due ruote”.

A nome della nostra dirigente scolastica dell’IC Caponnetto – Sciascia, Rossana Ambra, e del corpo docente, ringraziamo il Comune di Caltanissetta per averci coinvolto in questo progetto – hanno concluso i docenti presenti Valeria Presti e Gerardo Firrera -. Oggi abbiamo portato una rappresentanza di talenti, giovani che hanno collaborato in tutte le fasi della produzione dei video. Abbiamo collaborato come una squadra già dall’individuazione delle domande da sottoporre alla realizzazione dei video davanti e dietro la telecamera.

Ci hanno dimostrato, con il loro impegno, che sono molto attenti ai loro diritti e ai doveri a essi connessi. Un esempio che arriva anche a noi adulti”.

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