dal Consigliere comunale di Caltanissetta Carlo Vagginelli riceviamo e pubblichiamo:
7.194, è questo il numero esatto dei cittadini sotto i 35 anni che dal 2019 a oggi hanno cancellato la propria residenza per abbandonare Caltanissetta.
Ci troviamo di fronte a un’emorragia strutturale, che trova le sue ragioni nell’alto tasso di disoccupazione giovanile, che sfiora il 24%, nei bassi salari, nell’inadeguatezza dei servizi pubblici.
Mentre un’intera generazione viene espulsa dal proprio territorio, la politica continua a gestire questa desertificazione con un’inerzia burocratica inaccettabile, perdendosi nella produzione di delibere prive di visione.
Bisogna invertire la rotta. Immediatamente.
È per questa ragione che ho depositato in Consiglio Comunale una proposta finalizzata all’istituzione della “Valutazione di Impatto Generazionale”, uno strumento tecnico già certificato da ANCI e adottato in diversi Comuni, che opererà come un vero e proprio “Filtro Anti-Fuga“.
Approvando questa proposta ogni singola delibera, ogni progetto strutturale e ogni stanziamento economico del bilancio comunale dovrà essere sottoposto a un vaglio preventivo.
Gli atti che si rivolgeranno in misura prevalente ai più giovani verranno classificati come “generazionali”, quelli privi di ricadute sulle nuove generazioni o colpevoli di scaricare su di esse l’indebitamento futuro dovranno essere ufficialmente classificati come “antigenerazionali” e bloccati.
Non c’è più spazio per investimenti alla cieca o per lo spreco di risorse pubbliche slegate da una strategia di sopravvivenza demografica della città.
Caltanissetta ha bisogno di impegnare ogni sua energia nella costruzione di un futuro migliore per i suoi giovani e lo strumento che propongo può offrire un contributo in questa direzione.
Ora la parola passa al Consiglio Comunale, che potrà scegliere se investire sul futuro della città o se voltare le spalle ai giovani di Caltanissetta.
Carlo Vagginelli
Consigliere comunale PD

