da SINALP riceviamo e pubblichiamo:
Cresce il progetto “Scontrino Antiviolenza 1522”: aderiscono il Comune di Catania, la Città Metropolitana di Catania, l’Unione dei Comuni Elimo Ericini e l’IACP di Palermo
Continua a crescere, coinvolgendo territori, istituzioni e comunità locali, il progetto “Scontrino Antiviolenza 1522”, l’iniziativa di sensibilizzazione sociale promossa dalla Rete Zeromolestie Sinalp in collaborazione con SINALP Sicilia, AVO Palermo, Unicoop e Concordia et Ius, nata con l’obiettivo di contrastare la violenza di genere e diffondere strumenti concreti di supporto alle vittime.
Un progetto che oggi rappresenta uno dei più significativi esempi di collaborazione tra istituzioni, associazioni, sindacato, volontariato, imprese e mondo della cooperazione sociale.
«Lo “Scontrino Antiviolenza 1522” – dichiara il Presidente della Rete Zeromolestie Sinalp, Andrea Monteleone – dimostra come sia possibile trasformare un gesto quotidiano in un potente strumento di prevenzione, informazione e tutela. Contrastare la violenza significa promuovere una cultura del rispetto, dell’inclusione e della parità di genere, coinvolgendo l’intera società in un percorso condiviso di responsabilità civile.»
Il progetto si arricchisce oggi di nuove e prestigiose adesioni che testimoniano la crescente attenzione delle amministrazioni pubbliche verso iniziative innovative capaci di coniugare prevenzione sociale, sostegno alle vittime e promozione dei diritti.
Entrano ufficialmente a far parte della rete dello “Scontrino Antiviolenza 1522” il Comune di Catania, la Città Metropolitana di Catania, l’Unione dei Comuni Elimo Ericini, composta dai Comuni di Buseto Palizzolo, Custonaci, Erice, Paceco, San Vito Lo Capo e Valderice, e l’IACP di Palermo.
«Questi risultati – sottolinea la Coordinatrice della Rete Zeromolestie Sinalp, Natascia Pisana – rappresentano il riconoscimento del grande lavoro svolto in questi anni dai nostri delegati e referenti territoriali. Una rete di persone che opera quotidianamente con passione, competenza e spirito di servizio per costruire nei territori una cultura della prevenzione, del rispetto e della solidarietà.»
Un ringraziamento particolare va ai referenti territoriali Titty Metrico, Elisa Gallo, Maria Rita Bonetta, Antonella Cavezzano, Loredana Berritta, Antonella Carobene, Roberta Sallemi e Alessia Pollina, che hanno contribuito in maniera determinante alla crescita dell’iniziativa, coinvolgendo enti pubblici, attività commerciali, associazioni e cittadini in un percorso di sensibilizzazione sempre più ampio e partecipato.
La continua adesione di Comuni, Città Metropolitane, Unioni di Comuni, enti pubblici e realtà del Terzo Settore dimostra come la Sicilia stia costruendo una rete di protezione sempre più capillare e vicina alle persone, trasformando un semplice scontrino in un messaggio di aiuto, consapevolezza e speranza.
Un sentito ringraziamento va inoltre ad AVO Sicilia, AVO Palermo, Unicoop e Concordia et Ius, che sin dall’avvio dell’iniziativa hanno creduto nel progetto contribuendo in maniera decisiva alla sua diffusione e al suo consolidamento sul territorio regionale e nazionale.
L’iniziativa nasce dall’esperienza maturata durante il periodo del lockdown, quando molte donne vittime di violenza si sono trovate a vivere una doppia emergenza: la convivenza forzata con il proprio aggressore e la difficoltà di accedere ai servizi di supporto in condizioni di sicurezza.
Da questa consapevolezza è nata l’idea di utilizzare la capillare rete degli esercizi commerciali come strumento discreto ma efficace di comunicazione sociale.
La stampa sugli scontrini della dicitura:
“Scontrino Antiviolenza 1522 – Progetto Rete Zeromolestie Sinalp e Comune di ………”
unitamente all’affissione di materiale informativo nei punti vendita aderenti, consente infatti di diffondere il numero nazionale antiviolenza e stalking 1522, veicolando un messaggio semplice ma fondamentale:
“Non sei sola. Esiste sempre una via d’uscita.”
La violenza contro le donne continua a rappresentare una delle più gravi emergenze sociali del nostro tempo. Contrastarla significa agire non solo sul piano repressivo e assistenziale, ma soprattutto sul terreno della prevenzione culturale, dell’educazione al rispetto e della promozione della parità di genere.
In questo contesto assumono un ruolo sempre più importante le politiche di inclusione e gli strumenti introdotti dalla normativa nazionale, come la Certificazione della Parità di Genere UNI/PdR 125:2022, che promuove modelli organizzativi fondati sull’equità, sulla valorizzazione delle competenze, sulla tutela della genitorialità, sulla parità retributiva e sul contrasto a ogni forma di discriminazione.
La costruzione di ambienti di lavoro rispettosi e inclusivi rappresenta infatti uno degli strumenti più efficaci per prevenire comportamenti discriminatori, molestie e violenze, contribuendo alla diffusione di una cultura fondata sulla dignità della persona e sul rispetto reciproco.
Le nuove adesioni del Comune di Catania, della Città Metropolitana di Catania, dell’Unione dei Comuni Elimo Ericini e dell’IACP di Palermo rappresentano un ulteriore e significativo passo avanti nella costruzione di questa alleanza sociale tra istituzioni, imprese, organizzazioni e cittadini.
Promuovere la cultura del rispetto, sostenere la parità di genere, diffondere strumenti di prevenzione e creare reti territoriali di supporto rappresentano oggi le azioni più concrete per garantire alle donne il diritto fondamentale alla sicurezza, alla libertà e alla piena dignità della persona.
La Rete Zeromolestie Sinalp ringrazia tutte le istituzioni, le associazioni, gli enti pubblici e privati e gli esercizi commerciali che hanno scelto di aderire all’iniziativa e rinnova l’invito a tutte le realtà del territorio siciliano a unirsi a questo percorso di responsabilità sociale e di impegno civile.
Perché ogni scontrino può diventare un messaggio di speranza.
Perché ogni comunità può diventare una rete di protezione.
Perché la parità di genere si costruisce ogni giorno, attraverso azioni concrete.
Perché contro la violenza il silenzio non è mai una soluzione.
Rete Zeromolestie Sinalp

