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©Lapresse19-07-1992 Palermo, SiciliaInterniNella foto: In strada "Mariano D'Amelio" attentato al giudice Borsellino

ATTILIO BOLZONI sul Domani del 16/10/2026

๐‘ˆ๐‘›โ€™๐‘œ๐‘๐‘’๐‘Ÿ๐‘Ž๐‘ง๐‘–๐‘œ๐‘›๐‘’ ๐‘โ„Ž๐‘’ โ„Ž๐‘Ž ๐‘Ÿ๐‘–๐‘”๐‘–๐‘Ÿ๐‘Ž๐‘ก๐‘œ (๐‘’ ๐‘Ž๐‘๐‘–๐‘™๐‘š๐‘’๐‘›๐‘ก๐‘’ ๐‘ โ„Ž๐‘Ž๐‘˜๐‘’๐‘Ÿ๐‘Ž๐‘ก๐‘œ) ๐‘™๐‘’ ๐‘ฃ๐‘–๐‘๐‘’๐‘›๐‘‘๐‘’ ๐‘‘๐‘– ๐‘š๐‘Ž๐‘“๐‘–๐‘Ž ๐‘’ ๐‘‘๐‘’๐‘™๐‘™’๐‘Ž๐‘›๐‘ก๐‘–๐‘š๐‘Ž๐‘“๐‘–๐‘Ž ๐‘‘๐‘’๐‘”๐‘™๐‘– ๐‘ข๐‘™๐‘ก๐‘–๐‘š๐‘– 30 ๐‘Ž๐‘›๐‘›๐‘– ๐‘๐‘œ๐‘›๐‘ ๐‘’๐‘”๐‘›๐‘Ž๐‘›๐‘‘๐‘œ๐‘๐‘– ๐‘ข๐‘›’๐‘Ž๐‘™๐‘ก๐‘Ÿ๐‘Ž ๐‘‘๐‘’๐‘ ๐‘๐‘Ÿ๐‘–๐‘ง๐‘–๐‘œ๐‘›๐‘’ ๐‘‘๐‘’๐‘– ๐‘“๐‘Ž๐‘ก๐‘ก๐‘–, ๐‘ข๐‘› ๐‘ ๐‘ข๐‘ ๐‘ ๐‘’๐‘”๐‘ข๐‘–๐‘Ÿ๐‘ ๐‘– ๐‘‘๐‘– ๐‘Ž๐‘ฃ๐‘ฃ๐‘’๐‘›๐‘–๐‘š๐‘’๐‘›๐‘ก๐‘– “๐‘Ž๐‘”๐‘”๐‘–๐‘ข๐‘ ๐‘ก๐‘Ž๐‘ก๐‘–โ€ ๐‘–๐‘› ๐‘š๐‘œ๐‘‘๐‘œ ๐‘ก๐‘Ž๐‘™๐‘’ ๐‘‘๐‘Ž ๐‘๐‘œ๐‘ ๐‘ก๐‘Ÿ๐‘ข๐‘–๐‘Ÿ๐‘’ ๐‘ข๐‘›๐‘Ž ๐‘ฃ๐‘’๐‘Ÿ๐‘–๐‘ก๐‘Žฬ€ ๐‘๐‘’๐‘Ÿ ๐‘๐‘™๐‘–๐‘›๐‘‘๐‘Ž๐‘Ÿ๐‘™๐‘Ž ๐‘‘๐‘’๐‘›๐‘ก๐‘Ÿ๐‘œ ๐‘Ÿ๐‘’๐‘™๐‘Ž๐‘ง๐‘–๐‘œ๐‘›๐‘– ๐‘๐‘Ž๐‘Ÿ๐‘™๐‘Ž๐‘š๐‘’๐‘›๐‘ก๐‘Ž๐‘Ÿ๐‘– ๐‘’ ๐‘Ž๐‘ก๐‘ก๐‘– ๐‘”๐‘–๐‘ข๐‘‘๐‘–๐‘ง๐‘–๐‘Ž๐‘Ÿ๐‘–

รˆ una resa dei conti, uno scontro che passa attraverso regolamenti politici e giudiziari, antichi risentimenti personali, faide istituzionali, legami segreti.

Cosรฌ hanno girato e rigirato (e abilmente shakerato) le vicende di mafia e dell’antimafia degli ultimi trent’anni consegnandoci un’altra descrizione dei fatti, un susseguirsi di avvenimenti “aggiustati” in modo tale da costruire una veritร  per blindarla dentro relazioni parlamentari e atti giudiziari in perfetta e sospetta sintonia fra loro.

Un’operazione in grande stile che ha delegittimato un’intera generazione di magistrati protagonisti nelle piรน importanti inchieste antimafia d’Italia – Gian Carlo Caselli e Giuseppe Pignatone, Roberto Scarpinato, Gioacchino Natoli, Guido Lo Forte – e proprio nel periodo, dettaglio non secondario per avere qualche legittimo dubbio su ciรฒ che sta accadendo, nel quale lo Stato italiano ha raggiunto successi neanche immaginabili prima nella lotta alle mafie.

๐Œ๐š๐ ๐ข๐ฌ๐ญ๐ซ๐š๐ญ๐ข ๐Ÿ๐š๐ญ๐ญ๐ข ๐š ๐ฉ๐ž๐ณ๐ณ๐ข

Magistrati di varia estrazione e orientamento, lontani uno dall’altro per cultura giuridica, non di rado in aspra e pubblica polemica per come si erano avventurati in alcuni processi e che sono stati tutti investiti e affondati o svergognati da un’indagine partita dalla Sicilia, tutti fatti a pezzi dal procuratore capo della Repubblica di Caltanissetta ๐’๐š๐ฅ๐ฏ๐š๐ญ๐จ๐ซ๐ž ๐ƒ๐ž ๐‹๐ฎ๐œ๐š e dal giudice delle indagini preliminari ๐’๐š๐ง๐ญ๐ข ๐๐จ๐ฅ๐จ๐ ๐ง๐š.

C’รจ una parte della magistratura di Caltanissetta che ha spazzato via tre decenni di antimafia giudiziaria svelandosi in questo fine 2026 avamposto di una giustizia molto speciale che ha sconfessato, intorno a un contestatissimo dossier dei carabinieri dei reparti speciali, colleghi che erano stati per lungo tempo al fianco di Falcone o che avevano segnato la riscossa di Palermo dopo le stragi, costruito e condotto i dibattimenti politici dopo il 1992 o per la prima volta avviato investigazioni sulle mafie di Roma.

Quei magistrati di Caltanissetta, oltre a imputare gravi comportamenti ai loro colleghi in merito a un’indagine e, per un paio di loro, anche contiguitร  con ambienti di mafia, hanno nella sostanza “giustiziato” una stagione.

Da qualunque parte la si veda questo รจ un momento storico – credo che si possa affermare senza retorica – perchรฉ i segnali che arrivano ci raccontano che รจ un passaggio decisivo. Sul caso specifico del dossier “Mafia e appalti” poi c’รจ una “integrazione” fra giustizia e politica mai vista in precedenza, che ha capovolto prospettive e che deciderร  tanto anche negli anni a venire in materia di mafia e antimafia se le destre continueranno a governare.

๐ˆ๐ฅ ๐ ๐ซ๐ข๐ฆ๐š๐ฅ๐๐ž๐ฅ๐ฅ๐จ “๐Œ๐š๐Ÿ๐ข๐š ๐ž ๐š๐ฉ๐ฉ๐š๐ฅ๐ญ๐ข”

Il grimaldello per rimettere in discussione trent’anni รจ stato proprio quel famigerato rapporto, datato 1991, firmato dal generale ๐Œ๐š๐ซ๐ข๐จ ๐Œ๐จ๐ซ๐ข del Ros – una carriera tormentatissima con piรน transiti fra servizi segreti e uffici di polizia giudiziaria – un migliaio di pagine che si sono trasformate in una bibbia dell’antimafia contemporanea, rilanciato dopo tre decenni (e anche tutto questo tempo passato la dice lunga) come “concausa” dell’uccisione di Paolo Borsellino “e in parte” di Giovanni Falcone.

รˆ un documento che ha la pretesa di spiegare la complessitร  dei due attentati che hanno cambiato l’Italia, in realtร  riconduce le stragi del 1992 soltanto a Cosa nostra senza concorrenti esterni, nessuna complicitร  istituzionale, nessun potere occulto, solo Totรฒ Riina e i suoi affari con grandi

imprenditori del Sud e del Nord.

Un movente che, inoltre, separa le bombe siciliane del maggio e del luglio 1992 da quelle del 1993 a Firenze, Milano e Roma. La procura di Caltanissetta ha “staccato” di fatto le stragi e intanto la politica di ๐†๐ข๐จ๐ซ๐ ๐ข๐š ๐Œ๐ž๐ฅ๐จ๐ง๐ข e ๐‚๐ก๐ข๐š๐ซ๐š ๐‚๐จ๐ฅ๐จ๐ฌ๐ข๐ฆ๐จ ha fatto diventare Paolo Borsellino “cosa privata”, un erะพะต solo di destra, appartenente alla stessa fazione del partito che guida oggi il nostro paese.

๐€ ๐ฌ๐ž๐ง๐ฌ๐จ ๐ฎ๐ง๐ข๐œ๐จ

In attesa che la presidente Colosimo presenti in Antimafia la sua scontatissima relazione, abbiamo a disposizione gli atti della procura della Repubblica e di un giudice di Caltanissetta, un decreto di archiviazione fragoroso e che suscita piรน di una perplessitร . Per cosa c’รจ scritto e per cosa non c’รจ scritto.

Dalla scena spariscono le bombe del 1993, le paure di golpe del presidente Ciampi, l’attentato allo stadio Olimpico di Roma, la “discesa in campo” di Silvio Berlusconi, citato di striscio tre volte in 644 pagine. Il quadro รจ un altro: ยซL’ormai eclatante forza espansiva dell’indagine “Mani pulite”, i cedimenti e il successivo crollo degli equilibri politici che avevano retto l’Italia per decenni ed il suicidio di Raul Gardini avevano praticamente azzerato il vecchio contesto sociale…ยป.

Nell’archiviazione firmata dal giudice Santi Bologna vale la pena di riportare qualche breve stralcio per restituire “l’atmosfera” del suo documento.

Per esempio una menzione astiosa per ๐†๐ข๐š๐ง ๐‚๐š๐ซ๐ฅ๐จ ๐‚๐š๐ฌ๐ž๐ฅ๐ฅ๐ข, procuratore capo a Palermo dal 1992 al 1998 e giudice istruttore a Torino negli anni Settanta e Ottanta impegnato nella lotta al terrorismo rosso.

Il suo nome รจ appiccicato (come dire altrimenti…) a pagina 95 per alcune sue dichiarazioni alla commissione antimafia del novembre 2025 sul dossier “Mafia e appalti”: ยซ๐˜”๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ช๐˜ต๐˜ข ๐˜ฅ๐˜ช ๐˜ฆ๐˜ด๐˜ด๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ฆ ๐˜ฐ๐˜ด๐˜ด๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ท๐˜ข๐˜ต๐˜ฐ ๐˜ค๐˜ฐ๐˜ฎ๐˜ฆ ๐˜ฆฬ€ ๐˜ค๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ต๐˜ข๐˜ฎ๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ต๐˜ฆ ๐˜ท๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ฐ ๐˜ค๐˜ฉ๐˜ฆ ๐˜ญ๐˜ฆ ๐˜ด๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ต๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ป๐˜ฆ (๐˜ข๐˜ฏ๐˜ค๐˜ฉ๐˜ฆ ๐˜ฒ๐˜ถ๐˜ฆ๐˜ญ๐˜ญ๐˜ฆ ๐˜ฅ๐˜ฆ๐˜ง๐˜ช๐˜ฏ๐˜ช๐˜ต๐˜ช๐˜ท๐˜ฆ) ๐˜ฑ๐˜ฐ๐˜ด๐˜ด๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ฐ ๐˜ฆ๐˜ด๐˜ด๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ฆ ๐˜ณ๐˜ช๐˜ฎ๐˜ฆ๐˜ด๐˜ด๐˜ฆ ๐˜ช๐˜ฏ ๐˜ฅ๐˜ช๐˜ด๐˜ค๐˜ถ๐˜ด๐˜ด๐˜ช๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ฆ… ๐˜Œ๐˜ฑ๐˜ฑ๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ฐฬ€, ๐˜ด๐˜ฆ ๐˜ด๐˜ช ๐˜ฅ๐˜ฆ๐˜ค๐˜ช๐˜ฅ๐˜ฆ ๐˜ฅ๐˜ช (๐˜ฑ๐˜ณ๐˜ฐ๐˜ท๐˜ข๐˜ณ๐˜ฆ ๐˜ข) ๐˜ค๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ง๐˜ถ๐˜ต๐˜ข๐˜ณ๐˜ฆ ๐˜จ๐˜ญ๐˜ช ๐˜ข๐˜ณ๐˜จ๐˜ฐ๐˜ฎ๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ต๐˜ช ๐˜ด๐˜ฑ๐˜ฆ๐˜ด๐˜ช ๐˜ฅ๐˜ข๐˜ญ๐˜ญ๐˜ฆ ๐˜ฑ๐˜ณ๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ถ๐˜ฏ๐˜ค๐˜ฆ ๐˜จ๐˜ช๐˜ถ๐˜ณ๐˜ช๐˜ด๐˜ฑ๐˜ณ๐˜ถ๐˜ฅ๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ป๐˜ช๐˜ข๐˜ญ๐˜ช ๐˜ฆ๐˜ด๐˜ช๐˜ด๐˜ต๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ต๐˜ช ๐˜ค๐˜ช ๐˜ด๐˜ช ๐˜ฅ๐˜ฆ๐˜ท๐˜ฆ ๐˜ง๐˜ข๐˜ณ ๐˜ค๐˜ข๐˜ณ๐˜ช๐˜ค๐˜ฐ ๐˜ฅ๐˜ฆ๐˜ญ ๐˜ฅ๐˜ถ๐˜ฑ๐˜ญ๐˜ช๐˜ค๐˜ฆ ๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ฆ ๐˜ฅ๐˜ช ๐˜ค๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ฐ๐˜ด๐˜ค๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ฆ ๐˜ต๐˜ข๐˜ญ๐˜ช ๐˜ฑ๐˜ณ๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ถ๐˜ฏ๐˜ค๐˜ฆ ๐˜ฆ ๐˜ฅ๐˜ช ๐˜ฑ๐˜ฐ๐˜ณ๐˜ต๐˜ข๐˜ณ๐˜ฆ, ๐˜ฏ๐˜ฆ๐˜ญ ๐˜ฎ๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ช๐˜ต๐˜ฐ, ๐˜ข๐˜ณ๐˜จ๐˜ฐ๐˜ฎ๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ต๐˜ช ๐˜ข ๐˜ค๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ง๐˜ถ๐˜ต๐˜ข๐˜ป๐˜ช๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ฆ. ๐˜ˆ ๐˜ณ๐˜ข๐˜จ๐˜ช๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ข๐˜ณ๐˜ฆ ๐˜ฅ๐˜ช๐˜ท๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ด๐˜ข๐˜ฎ๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ต๐˜ฆ ๐˜ด๐˜ช ๐˜ด๐˜ค๐˜ข๐˜ฅ๐˜ฆ ๐˜ฏ๐˜ฆ๐˜ญ ๐˜ฒ๐˜ถ๐˜ข๐˜ญ๐˜ถ๐˜ฏ๐˜ฒ๐˜ถ๐˜ช๐˜ด๐˜ฎ๐˜ฐ ๐˜ฆ ๐˜ฏ๐˜ฆ๐˜ญ๐˜ญ’๐˜ข๐˜ฃ๐˜ฃ๐˜ข๐˜ฏ๐˜ฅ๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ฐ ๐˜ฅ๐˜ฆ๐˜ญ๐˜ญ๐˜ข ๐˜ค๐˜ถ๐˜ญ๐˜ต๐˜ถ๐˜ณ๐˜ข ๐˜ฅ๐˜ฆ๐˜ญ๐˜ญ๐˜ข ๐˜จ๐˜ช๐˜ถ๐˜ณ๐˜ช๐˜ด๐˜ฅ๐˜ช๐˜ป๐˜ช๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ฆ…ยป.

Su Giuseppe Pignatone, ยซe le diverse evidenze investigative che ne hanno delineato alcune contiguitร  con soggetti appartenenti al mondo mafioso/imprenditoriale dell’epocaยป, i magistrati fanno un lavoro di scavo straordinario ripescando anche episodi lontanissimi. Come il matrimonio di suo padre Francesco, un parlamentare diventato poi un grand commis della regione siciliana. Testimone di nozze di Francesco Pignatone – nel novembre 1947, il figlio Giuseppe sarebbe nato due anni dopo, nel 1949 – l’allora sottosegretario Calogero Volpe, un notabile della Democrazia cristiana in rapporti con i capi della Cosa nostra del centro Sicilia. Lo stesso sottosegretario Volpe -ecco un’altra saldatura criminale – รจ stato 16 anni dopo, nel 1966, anche testimone di nozze di Antonio Di Cristina, uno che sarร  nominato segretario provinciale della Democrazia cristiana, mafioso e fratello del piรน noto capomafia “Beppe il sanguinario”.

Questa profonditร  ricercata su un fronte, i magistrati di Caltanissetta l’hanno perduta quando hanno fatto la ricostruzione del “nido di vipere” dentro la procura di Palermo.

Scrivono tanto di quel clima ma si dimenticano la fase piรน importante – neanche una riga, un solo cenno di commento – l’ammutinamento” dei sostituti procuratori contro il loro capo ๐๐ข๐ž๐ญ๐ซ๐จ ๐†๐ข๐š๐ฆ๐ฆ๐š๐ง๐œ๐จ, amico degli amici del potente Salvo Lima.

Fu ๐‘๐จ๐›๐ž๐ซ๐ญ๐จ ๐’๐œ๐š๐ซ๐ฉ๐ข๐ง๐š๐ญ๐จ, subito dopo la bomba di via D’Amelio, a raccogliere le firme di altri sette colleghi per chiedere la testa del procuratore. Una rivolta nella procura dei veleni a testimonianza che non tutti erano schierati con il potere di Palermo. Ma i magistrati di Caltanissetta se lo sono dimenticato. La loro ricostruzione non รจ solo monca: รจ a senso unico.

Il senso che piace tanto a Colosimo e a Meloni, che piace tantissimo al generale Mori.

Attilio Bolzoni

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