“I Cavalieri” di Aristofane arrivano al Teatro Rosso di San Secondo domenica 8 febbraio

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I Cavalieri di Aristofane arrivano al Teatro Rosso di San Secondo nella Nuova Stagione diretta da PrimaQuinta e da Aldo Rapè, nuovo direttore artistico del teatro di Caltanissetta.
Domenica 8 Febbraio alle ore 18.00, una delle più antiche e divertenti commedie di Aristofane, rappresentata nel 424 a. C, andrà in scena per la regia della talentuosa e ormai affermata regista Cinzia Maccagnano, vincitrice del premio Danzuso alla regia 2025, per la cura ed il forte senso della scena, e per la
capacità di restituire ai personaggi una complessità emotiva che dialoga con il presente, rendendo universali anche i testi più antichi.
Una feroce critica alla classe politica ateniese e alla volgarità e la cialtroneria dei giorni nostri e un meccanismo scenico perfetto tra il surreale e la comicità marcata. Un tripudio di colori e situazioni comiche all’interno di un circo sgangherato che rappresenta la società passata e presente.
La trama è quanto mai attuale, durante la guerra del Peloponneso, Atene è governata da un demagogo arrogante e vigliacco che asseconda i peggiori istinti e la credulità del popolo. Liberare il paese da questo individuo è il fulcro su cui è costruita la vicenda e il compito assegnato all’azione comica. Ma per scalzare un farabutto ne serve uno peggiore.

Nota di regia di Cinzia Maccagnano

Sulla scena del nostro circo decadente campeggia un cartello con la scritta “CERCASI CARATTERISTA”, ovvero l’attore capace di interpretare personaggi caricaturali ed eccentrici, quindi il ruolo necessario alla commedia e, nel caso de I Cavalieri, necessario anche alla scena politica, che conquisti il pubblico e Popolo.
La commedia comincia con due servi, due servi di casa, servi del Popolo, due “comici dell’arte politica” che si autodefiniscono servi dello Stato, i quali, non soddisfatti del proprio tornaconto, cercano una strada per liberarsi di tale Paflagone, demagogo arrogante e ruffiano, che di mestiere fa il conciapelli, il quale asseconda i peggiori istinti del Popolo e ne trae vantaggio solo per sé. In breve, ci mostrano l’unica strada possibile che per scalzare un farabutto: ne serve uno peggiore.
E lo trovano: un salsicciaio, un uomo che viene dalla strada, il quale si dichiara ignorante e ladro perciò, si direbbe, non adatto a fare politica. Ma i due servi lo adulano e convincono che ha tutte le doti necessarie, che anzi è proprio “un politico nato” e che sono pronti a garantirgli l’appoggio necessario di una parte di società: lo sosterranno i Cavalieri.
Ecco quindi che comincia la girandola di numeri che altro non sono che scontri verbali, come nelle tribune politiche con tanto di par condicio, e azioni ruffiane nei confronti del Popolo, come le continue false promesse di piazza di ogni tempo.


REGIA Cinzia Maccagnano
Con Raffaele Gangale, Cinzia Maccagnano, Luna Marongiu, Cristina Putignano, Marta
Cirello, Andrea Maiorca, Maria Chiara Pellitteri

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