La Farmacia dei Servizi protagonista a Caltanissetta: formazione, prevenzione cardiologica e solidarietà

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Si è svolto ieri, presso l’Ordine dei Farmacisti di Caltanissetta, il secondo corso ECM dell’anno dedicato al ruolo della Farmacia dei Servizi nella prevenzione cardiologica e Corso B-LSD. Un appuntamento che ha riunito farmacisti e operatori sanitari attorno a un tema sempre più centrale nel panorama sanitario italiano: la trasformazione della farmacia in un presidio sanitario di prossimità al servizio del cittadino.
Nel corso dell’incontro, la presidente dell’Ordine la dottoressa Barbara Iraci, ha ripercorso l’evoluzione della farmacia negli ultimi trent’anni, sottolineando come la Farmacia dei Servizi, dopo una lunga fase sperimentale, entri da quest’anno pienamente a regime come parte integrante del Servizio Sanitario Nazionale.
Una svolta epocale soprattutto per i cittadini siciliani: non appena l’ Assessorato Regione Siciliana concluderà l’accordo con Federfarma, atteso a breve, sarà infatti possibile effettuare direttamente in farmacia, tramite prescrizione medica, prestazioni fondamentali come ECG, Holter cardiaco e Holter pressorio in telemedicina.
Un’opportunità che contribuirà ad alleggerire le liste d’attesa delle ASP e che assume un valore ancora più significativo nei piccoli centri, dove spesso la farmacia rappresenta l’unico presidio sanitario presente sul territorio.

Questo non significherà mai una invasione di campo, ma le farmacie saranno di supporto agli altri sanitari nella prevenzione e nella presa in carico del paziente cronico.
Il corso ha visto la partecipazione di relatori di altissimo profilo professionale, espressione delle eccellenze sanitarie del territorio nisseno: il dottor Giuseppe Misuraca, direttore della Centrale Operativa del 118, il dottor Giovanni Longo, direttore dell’Unità Coronarica dell’Ospedale Sant’Elia, la dottoressa Clelia Cipolla dirigente medico del 118 insieme a quattro operatori del 118, e la dottoressa Maria Gellina dirigente farmaceutico dell’UOC Farmacia dell’ASP 2.

La presidente dell’Ordine la dottoressa Barbara Iraci ha voluto rivolgere ai relatori un sentito ringraziamento, non solo per l’elevato livello scientifico degli interventi, ma anche per le qualità umane dimostrate: “Relatori di altissimo livello, ma soprattutto persone di grande spessore umano. La vostra umiltà è segno di grande intelligenza: riuscire a essere eccellenti senza mai cadere nell’autoreferenzialismo. Grazie davvero di cuore a tutti voi e grazie da parte di tutti i farmacisti che vi hanno seguito con grande attenzione e interesse”.

La giornata è stata inoltre caratterizzata da un importante momento di solidarietà. Grazie alla presenza di alcuni farmacisti di Niscemi, sono stati aperti i contenitori delle donazioni raccolte nelle farmacie della provincia nell’ambito del progetto “Farma Niscemi”.
Come sottolineato dalla dottoressa Maria Ippolito, il ricavato, insieme a una donazione liberale di Federfarma, sarà destinato ai cittadini sfollati per sostenere le cure sanitarie.
Un’iniziativa che conferma ancora una volta il ruolo fondamentale delle farmacie non soltanto sotto il profilo sanitario, ma anche sociale e umano, rafforzando il legame con il territorio e con le comunità più fragili

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