L’Istituto “Carducci” di San Cataldo crea un ponte tra culture e innovazione. Successo delle mobilità Erasmus+ a Bratislava – 2026

redazione
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dall’Istituto Comprensivo “Carducci” di san cataldo riceviamo e pubblichiamo:

L’Istituto Comprensivo “G. Carducci” di San Cataldo celebra il compimento di due importanti tappe di internazionalizzazione presso Bratislava, in Slovacchia, nell’ambito dei progetti Erasmus+.Si sono infatti concluse con successo le due mobilità internazionali che hanno visto protagonisti gli alunni dell’Istituto “Carducci”. Le attività si sono svolte in due turni successivi – dal 29 aprile al 5 maggio 2026 e dal 17 al 23 maggio 2026 – spaziando tra courses and training, job shadowing e groupmobility of students, e con un ricco programma che ha permesso di consolidare la dimensione internazionale del nostro Istituto e di innalzare ulteriormente la qualità dell’offerta formativa.

“Il successo delle attività – dice il Dirigente Scolastico prof. Salvatore Parenti – si deve all’instancabile impegno dalla Commissione Erasmus, guidata dalla prof. Monica Dellutri e composta dalle proff. Rosanna Manganaro e Valentina Tesoro, e delle referenti delle due mobilità, il cui lavoro organizzativo è stato fondamentale per la perfetta riuscita di entrambe le esperienze”.

Ospiti della Scuola partner “Základnáškola Kataríny Brúderovej” di Vajnory (Bratislava), i nostri studenti e i docenti si sono immersi in una realtà educativa stimolante attraverso intense sessioni di job shadowing, visite alla Scuola e attività di scambio. La Scuola ospitante ha saputo organizzare una vera e propria full immersion che ha permesso ai partecipanti di scoprire da vicino il sistema scolastico slovacco e le tradizioni popolari e folkloristiche locali.

Ma l’esperienza ha varcato anche i confini delle aule scolastiche. Il gruppo ha visitato i monumenti più iconici della capitale slovacca, tra cui il maestoso Castello di Bratislava (Bratislavskýhrad), la celebre Chiesa Blu (Chiesa di Santa Elisabetta), la storica Porta di San Michele, la monumentale Cattedrale di San Martino. Il percorso ha incluso anche una passeggiata guidata nel centro storico e nel Parco JankoKráľ, il più antico parco pubblico d’Europa. Ragazzi e docenti hanno avuto modo di avvicinarsi alla cultura locale, conoscendo usi e costumi del paese ospitante e assaporando i piatti tipici della cucina slovacca, nei momenti conviviali e durante i pranzi di gruppo. Entrambe le mobilità, infine, hanno incluso un’affascinante visita culturale nella vicina capitale austriaca, Vienna, arricchendo ulteriormente il bagaglio di esperienze dei partecipanti attraverso percorsi guidati.

A difesa e a testimonianza della rilevanza dell’iniziativa per il nostro piano di accreditamento Erasmus, una delle due mobilità ha visto la partecipazione diretta del Dirigente Scolastico, che ha espresso profonda soddisfazione per l’altissimo livello formativo delle attività e per la splendida accoglienza ricevuta da tutto lo staff della Scuola ospitante. Al di là delle competenze linguistiche e professionali acquisite, il vero successo di queste settimane sta nella straordinaria valenza relazionale e interpersonale. Tra gli studenti e i docenti delle due scuole si sono creati rapporti profondi e relazioni destinate a durare nel tempo.

Questi due segmenti non rappresentano una conclusione, bensì un inizio: sono già state gettate le basi per programmare con la Scuola hosting nuovi progetti di collaborazione strategica a lungo termine. L’obiettivo futuro, in linea con gli obiettivi del nostro accreditamento, è ampliare questa rete diplomatica e didattica, includendo progressivamente anche Istituti di altri Paesi europei, per continuare a offrire ai nostri studenti una Scuola aperta, interconnessa e senza confini. Il ringraziamento del Dirigente Scolastico si estende a tutta la comunità scolastica e alle famiglie, che hanno collaborato attivamente e reso possibile questa straordinaria avventura di crescita.

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