Note d’estate a Caltanissetta. Il successo del Summer Music Camp al centro “Abbate”

Enza Spagnolo
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Il grande repertorio della musica classica ha preso vita a Caltanissetta, regalando ai cittadini una serie di serate dense di emozioni, talento e freschezza interpretativa. Ieri, martedì 14 luglio, il Centro Michele Abbate ha accolto il concerto orchestrale conclusivo del 2° Summer Music Camp 2026, atto finale di un articolato programma di tre giornate di concerti che ha offerto al pubblico nisseno l’occasione di conoscere da vicino giovani talenti provenienti da diverse aree della Sicilia e da fuori regione, all’interno di un percorso intenso costruito attorno alla musica come esperienza di formazione, incontro e crescita condivisa.

La tre giorni di eventi musicali ha visto anche il prestigioso concerto dei docenti tenuto dal rinomato Trio Ars et Labor – formazione d’eccellenza composta da Christa Bützberger (pianoforte), Sara Gianfriddo (violino) e Héloïse Piolat (violoncello) – che ha impreziosito il cartellone della rassegna mostrando sul palcoscenico l’altissimo livello formativo offerto ai giovani studenti. Preziosissima la presenza e la collaborazione del violinista Marcello Enna, docente del Conservatorio “Alessandro Scarlatti” di Palermo.

La manifestazione è stata progettata dalle Associazioni che afferiscono all’Osservatorio Permanente SOS Sicilia Centrale, nell’ambito del Protocollo d’Intesa per la Sostenibilità del Patrimonio Culturale firmato con Fondazione Sicana e Sicilbanca, ed è dedicata alla valorizzazione del Monumento ai Caduti.

L’iniziativa ha il duplice obiettivo sia di chiedere ai giovani talenti nisseni di accendere i riflettori su monumenti e siti del territorio, sia di restituire loro l’attenzione e l’apprezzamento che meritano attraverso esperienze innovative di crescita e di confronto anche con giovani talenti provenienti da altre regioni e dall’estero.

L’iniziativa ha beneficiato del patrocinio del Comune di Caltanissetta, di Classica e Dintorni, dell’Accademia Pianistica “Vincenzo Mannino”, a conferma di una rete ampia e attenta alla valorizzazione delle giovani generazioni. Il saluto delle autorità, rappresentate dall’assessore comunale allo sport, turismo e spettacolo Salvatore Petrantoni, ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra artisti affermati di valenza internazionale e i giovani talenti in formazione.

La musica come “laboratorio” e crescita condivisa

A coordinare i lavori del Summer Music Camp sono stati Maria Petitto, presidente dell’Associazione Archeologica Nissena, e il direttore artistico M° Michele Petitto, che nella serata conclusiva hanno presentato l’intero progetto.

Nel suo intervento, Maria Petitto ha illustrato l’approccio metodologico del camp, sottolineando come la didattica laboratoriale, anche nelle attività musicali, rappresenti una necessità fondamentale per un autentico incontro tra maestri e studenti, chiamati a lavorare insieme in stretta sinergia. Secondo questa visione, la bellezza del progetto risiede proprio nel confronto continuo, nel conoscersi reciprocamente, nel suonare insieme e nel vivere l’esperienza della musica come un percorso collettivo. Un’attività formativa e umana che non è soltanto teorica e trasmissiva, ma che mette concretamente sul campo, valorizzandole, le abilità e la sensibilità di ciascuno dei partecipanti.

Sotto la guida attenta e la direzione di Christa Bützberger, direttrice di fama internazionale che ha conferito ulteriore prestigio all’iniziativa, l’orchestra ha saputo tradurre questa filosofia in un’esecuzione di altissimo livello artistico.

Il programma: un viaggio musicale da Chopin a Vivaldi

La serata finale ha proposto una scaletta affascinante, partendo dalle sonorità romantiche dell’Ottocento per ritornare fino al barocco e al Settecento, esaltando sia la sinergia dell’ensemble che il talento dei singoli componenti nel ruolo di solisti:

Frédéric Chopin: l’apertura del concerto è stata affidata al monumentale Concerto op. 21 in fa minore per pianoforte e orchestra. Al pianoforte si è esibito il maestro Marco Carmina, che ha restituito con straordinaria maestria il virtuosismo e la profonda sensibilità lirica della celebre partitura.

Pëtr Il’ič Čajkovskij: a seguire, l’orchestra ha proiettato la sala nelle atmosfere sognanti e fiabesche della celebre Suite da “Lo schiaccianoci”.

Antonio Vivaldi: la parte finale del programma ha celebrato il genio del compositore barocco veneziano con tre straordinari concerti eseguiti dai giovani solisti:

Il Concerto per 2 violini e violoncello RV 565, che ha visto protagonisti sul palco Monica Luca, Héloïse De La Gatinais e Emanuele La Marca.

Il vibrante Concerto per 2 violini in la minore op. 3 n. 8, eseguito da Leonardo Enna e Nicole Insalaco.

Il Concerto per 2 violini in do minore RV 510, affidato alle interpretazioni di Tancredi Spitale e Pietro Visconti.

La compagine orchestrale

Violini: Héloïse De La Gatinais, Leonardo Enna, Chiara Fagone, Nicole Insalaco, Monica Luca, Tancredi Spitale, Pietro Visconti

Viola: Francesco Gebbia

Violoncello: Emanuele La Marca

Contrabbasso: Ida Andoni

A suggello di questo intenso percorso che ha unito studio, docenza e valorizzazione dei giovani, la chiusura della serata ha visto la consegna degli attestati e delle borse di studio a tutti i partecipanti da parte di Cettina Blando, in rappresentanza del presidente Giuseppe Di Forti della Fondazione Sicana e SICILBANCA. Un momento emozionante che ha restituito il senso più compiuto dell’iniziativa, pensata non solo come appuntamento musicale, ma come reale occasione di formazione, crescita e riconoscimento per le nuove generazioni, unendo con successo scuola, palcoscenico e territorio.

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