Palermo, 16 luglio 2026 “Il caso Cefpas è la perfetta cartina di tornasole del metodo di costruzione e gestione del consenso da parte del centrodestra che sostiene il governo Schifani.
E la decisione del gip di Caltanissetta non fa altro che confermare l’esistenza di un sistema basato proprio sull’errata concezione con cui certi politici intendono la cosa pubblica: ovvero piegarla e utilizzarla per i propri fini personali. E’ un dato, quello sulla corruzione, su cui Schifani non può continuare a fare spallucce.
Il Pd chiede ancora una volta a Schifani di fare un passo indietro di fronte ad una platea di indagati e rinviati a giudizio che non ha eguali nella storia del parlamento siciliano”. Così il segretario regionale del Pd Sicilia, Anthony Barbagallo, dopo che il gip di Caltanissetta ha disposto gli arresti domiciliari per il parlamentare regionale di FI, Riccardo Gallo Afflitto, oltre ad altre misure interdittive per gli indagati coinvolti nell’indagine denominata “Corte dei miracoli” e che riguarda il Cefpas.
Un Ente su cui da tempo il Pd aveva sollevato dubbi, in tempi non sospetti. “Lo abbiamo fatto sia in aula, che nelle piazze ma anche con uno specifico esposto in procura. Ora Schifani – conclude – tragga le dovute conseguenze, rimetta il mandato, liberi la Sicilia e dia la parola agli elettori”.

