Turturici: “Si riattivino subito i concorsi banditi al CEFPAS”

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Lettera aperta del Consigliere comunale di Caltanissetta Armando Turturici alla nuova Direttrice del CEFPAS

Gentile dott.ssa Sabrina Cillia,

le scrivo da consigliere comunale di Caltanissetta che crede ancora profondamente nelle istituzioni e nella possibilità che, anche dopo una fase difficile, un ente pubblico possa ritrovare pienamente la propria credibilità e tornare a essere un patrimonio della comunità.

Il suo arrivo alla guida del CEFPAS avviene in un momento particolare. Un momento nel quale il Centro per la formazione permanente e l’aggiornamento del personale del servizio sanitario della Regione Siciliana ha bisogno più che mai di serietà, trasparenza, rigore amministrativo e meritocrazia.

Lo scorso anno, il CEFPAS aveva bandito procedure per l’assunzione a tempo indeterminato di 9 funzionari amministrativi di categoria D e 5 assistenti amministrativi di categoria C.

Si tratta di posti di lavoro, ma prima ancora di tutto questo si tratta di opportunità alle quali tante persone hanno affidato mesi di studio, sacrifici e speranze.

Lo scorso novembre avevo già sollevato pubblicamente una questione relativa alla pubblicazione delle candidature su inPA, rimasta visibile per un periodo estremamente breve, il soprannominato “concorso lampo”. La stessa direzione del CEFPAS aveva chiarito che si era trattato di un errore materiale, assicurando il rispetto delle tempistiche previste e dei principi di trasparenza e parità di accesso.

Successivamente, gli stessi concorsi sono stati effettivamente avviati, con le prove calendarizzate per il 28, 30 e 31 marzo 2026.

Poi però è arrivata una sospensione, anch’essa “lampo”.

Il CEFPAS aveva comunicato ufficialmente che le procedure venivano temporaneamente fermate in attesa degli approfondimenti richiesti dall’Amministrazione regionale sull’iter autorizzatorio e sul PIAO.

E tantissime persone sono rimaste sospese, anche chi, dovendo raggiungere Caltanissetta da altre città, aveva già programmato il viaggio e, in alcuni casi, acquistato persino un biglietto aereo, confidando nella possibilità di conquistarsi attraverso un concorso pubblico un posto di lavoro e un futuro nella propria terra. Senza contare che ciascuno dei candidati aveva versato una tassa d’iscrizione.

Per questo mi rivolgo a Lei con rispetto, ma anche con la fermezza che il mio ruolo istituzionale mi impone.

Riattivi nel minor tempo possibile le procedure concorsuali già bandite da quasi un anno.

E lo faccia con una parola d’ordine che, oggi più che mai, deve tornare a caratterizzare il CEFPAS: meritocrazia.

Il CEFPAS è una delle realtà più importanti che Caltanissetta possiede.

Può e deve essere un motore di sviluppo, formazione, occupazione, innovazione e attrazione di professionalità. Può e deve offrire ai giovani siciliani una ragione in più per restare. Può e deve diventare un punto di riferimento nazionale nella formazione del personale sanitario.

Dott.ssa Cillia, Lei arriva alla guida del CEFPAS dopo una fase nella quale il nome dell’ente è stato associato a vicende che hanno inevitabilmente alimentato interrogativi e preoccupazioni nell’opinione pubblica.

Proprio per questo, credo che Lei abbia oggi una possibilità straordinaria: quella di segnare una discontinuità e di dimostrare che un ente pubblico può tornare a essere percepito come la casa di tutti e non come il luogo di pochi.

La riattivazione dei concorsi può diventare il primo segnale concreto della nuova stagione del CEFPAS.

Può essere il momento nel quale si dice a tutti quei candidati: il vostro tempo non è stato sprecato, il vostro studio non è stato inutile, il vostro sacrificio non è stato dimenticato.

E soprattutto: il vostro futuro non dipenderà da chi conoscete, ma da ciò che sapete fare.

Armando Turturici

Consigliere comunale di Caltanissetta

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