Italia Viva Caltanissetta: “E’ alla firma del Dirigente” Così non può funzionare

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da Italia Viva – Casa riformista eiceviamo e pubblichiamo:

“È alla firma del dirigente”.

Una frase che troppe imprese, cooperative ed enti del Terzo Settore si sentono ripetere per giorni, a volte per settimane.

Dietro quella firma, però, ci sono stipendi, contributi, fornitori, banche, servizi essenziali e famiglie.

Il problema è molto semplice: chi lavora con la Pubblica Amministrazione è chiamato a rispettare scadenze precise e inderogabili, mentre troppo spesso i pagamenti dovuti dagli enti pubblici rimangono sospesi per tempi che sfuggono completamente al controllo di chi, nel frattempo, deve continuare a garantire servizi e occupazione.

Per il Terzo Settore questa situazione assume una gravità ancora maggiore. Cooperative ed enti continuano infatti ad assistere anziani, persone con disabilità, minori, donne vittime di violenza e famiglie in condizioni di fragilità anche quando i pagamenti pubblici tardano ad arrivare.

Il risultato è un paradosso che non possiamo più considerare normale: organizzazioni economicamente sane sono costrette a ricorrere al credito bancario per anticipare risorse già impegnate in servizi pubblici, sostenendo anche interessi e oneri finanziari causati da ritardi che nulla hanno a che vedere con la loro capacità gestionale.

Italia Viva, Casa Riformista Caltanissetta ritiene che questo sistema non sia più sostenibile.

Servono tempi certi, procedure tracciabili, responsabilità chiare e meccanismi che impediscano che un pagamento già istruito e dovuto possa rimanere fermo per settimane in attesa di una firma.

Chiederemo alla politica e alle istituzioni competenti di affrontare il problema attraverso correttivi concreti, con particolare attenzione agli enti che garantiscono servizi di pubblico interesse e che non possono sospendere le proprie attività semplicemente perché la Pubblica Amministrazione tarda nei pagamenti.

Questa non è una battaglia contro i dirigenti e non è una battaglia contro la Pubblica Amministrazione.

È, al contrario, una battaglia per una Pubblica Amministrazione più efficiente, trasparente, responsabile e rispettosa di chi ogni giorno garantisce servizi, lavoro e bene comune.

Perché dietro la frase “è alla firma del dirigente” non può continuare a nascondersi l’incertezza economica di intere organizzazioni e delle persone che vi lavorano.

La politica deve intervenire. E noi intendiamo portare questo tema al centro del confronto istituzionale.

Italia Viva, Casa Riformista Caltanissetta

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