MONTEDORO – Ieri sera, la riuscitissima iniziativa culturale dell’associazione Auser Vallone ha avuto una grande risposta di pubblico nel cortile della parrocchia Maria Ss. del Rosario, confermando ancora una volta il profondo legame della comunità di Montedoro con la propria storia e le proprie radici culturali.
L’occasione è stata la presentazione delle ultime due opere dell’autore Carmelo Salvatore Benfante Picogna, “Cunti e scantu” ed “Echi“. Il successo dell’evento è il frutto dell’impegno dell’associazione Auser Vallone e della sinergia avviata con la casa editrice Carthago Edizioni, capaci di catalizzare l’interesse di un pubblico ampio ed eterogeneo.
La serata, coordinata con l’eccellente partecipazione di Maria Francesca Munì, è entrata nel vivo attraverso diversi contributi e interventi che hanno offerto alla platea una chiave di lettura profonda e accurata dei testi.I momenti centrali della manifestazione sono stati scanditi dalle letture di Lina Riccobene, Anna Maria Caruana e Giuseppe Piccillo: i loro interventi, impreziositi dalle note dal vivo del maestro Stefano Indelicato, hanno letteralmente incantato i presenti, ricreando un’atmosfera intima e di forte suggestione.
A dare ulteriore valore all’incontro è stata la presenza attiva dello stesso Benfante Picogna. L’autore si è impegnato in un dibattito diretto con il pubblico, rispondendo a domande e curiosità in un clima di grande calore umano. Una serata che ha centrato pienamente l’obiettivo dei promotori: valorizzare e custodire la memoria storica del territorio attraverso la forza della parola poetica.

