di Tina Duminuco
RESILIENZA
Certe notizie sono
cocci di vetro taglienti
come lame di acciaio ti feriscono dentro
poi ti lasciano solo davanti ad un display…
Le parole di pietra
con un tonfo colpiscono
e se urlate sgomentano.
Quelle storie che scivolano
sullo schermo del mondo
molte volte ti inquietano.
Sono forme urticanti
nella mente si posano
come strati di limo
e di notte ricreano
un oscuro orizzonte.
Sotto il bianco del cielo
brucia il tenero verde delle valli profonde
solo il nero rimane scricchiolando sinistro.
E poi ci sono loro…
Piccoli petali fragili e tranquilli
“Occhi di bambola” dallo sguardo rosa
nella strada deserta ammiccano dal basso.
Nessun fioraio li ha piantati lì
nessuna pioggia li ha bagnati ancora
sono usciti di notte nella brezza,
tremanti steli e foglioline verdi,
tra le piastrelle di una strada grigia
accanto ad un tombino arrugginito.
Anche un cane, passante occasionale,
li ha annusati per poco
e gentilmente
ha fatto un giro largo e se n’è andato
a sporcare più in là, con gran rispetto.
Tina Duminuco

