“Nei corridoi dell’ anima”
Nei corridoi dell’anima,
un viaggio senza fine,
senza confini né tempo,
solo il silenzio e il respiro.
Il vuoto esistenziale,
un abisso senza fondo,
dove l’ombra si perde,
e la luce si nasconde.
Ma in questo buio profondo,
un bagno di stelle,
un sussurro di verità,
che solo l’anima può sentire.
Attraverso i corridoi introspettivi,
un percorso di scoperta,
di se stessi e del mondo,
di ciò che è stato e di ciò che sarà.
Senza confini, senza limiti,
l’anima si espande,
in un universo di possibilità,
dove tutto è possibile.
E in questo viaggio senza fine,
l’anima si trova,
si perde e si ritrova,
in un eterno riverbero di serenità.
A mio padre
“Il Sogno”
Avevo un segreto vecchio come il mare.
Avevo un sogno che ti vorrei raccontare
e di cui, quando posso, ti vorrei parlare.
Il sogno, sai, non l’ho detto mai.
È racchiuso dentro una conchiglia,
come la perla di cui il mare è la culla.
Avevo un sogno che ti rassomiglia
e che ricordo ogni volta
che raccolgo una bella conchiglia.
Il sogno, sai, non te l’ho detto mai
e, a pensarci bene, per raccontarlo
è troppo tardi ormai.

