di Tina Duminuco
Foschia
Bianca come di latte
all’orizzonte infissa la bella nave sta’.
Liscio immobile il mare
celeste si confonde
nell’umido cagliato
e non ci sono linee
a separare
il sopra e il sotto.
Barche di carta sembrano
piegate dalle mani fantasiose di un bimbo
e appoggiate sul mare
come per gioco oscillano.
Ma sulla nave vivono
uomini e donne
e i bimbi,
con quelle le mani piccole,
ritagliano e ripiegano
colorano le barche
e poi, prima di sera,
le incollano più in là
dove nessuna affonda.
Tina Duminuco

