Io amo le provocazioni e dico: nessuno può definire o giudicare cosa sia la “normalità” o cosa sia la “follia” perché siamo tutti singolari e diversi e nessuno può dirsi “normale”! Chi può avere il potere di dire con indubitabile arroganza: io so come è fatto quello che per me non è normale circa il suo comportamento.
In Italia c’è una grande tradizione di intellettuali illuminati che hanno posto la critica serrata al potere costituito e al suo autoritarismo. Quindi, possiamo parlare della violenza repressiva dello stato priva di umanità e che ha segnato la storia manicomiale dell’Italia, alla quale ha posto fine la legge Basaglia.
Fino a qualche tempo fa, gli omosessuali e le lesbiche, che nella civiltà greco-romana era considerati “normali”, venivano considerati malati e “anormali” dalla vecchia e dogmatica psichiatria nel mondo, una indecenza scientifica immorale e disumana. I malati di mente difficilmente sono pericolosi anche se ci sono stati alcuni casi di persone che non era curate e seguite e che hanno commesso dei crimini. Ma nessuno sapeva o non erano in cura.
Oggi, tutti i “diversi” non lo sono più malati e anormali e lo ha stabilito il DSM mondiale (Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali). Il vero problema è la violenza delle istituzioni pubbliche e il terrore che hanno creato con la loro disumanità. Spesso lo stato, invece di perseguire i veri criminali, per propria comodità ha preso di mira i più fragili, i disabili psichici.
La violenza dei politici, anche verbale, è normale? Trump e Putin sono normali?
Da qualsiasi punto di vista, chi usa la violenza fisica e verbale hai dei problemi psicologici! Putin e Trump sono dissociati psicologicamente, anche qualcuno di casa nostra! Nessuno può decidere per gli altri e nessuno sa come stanno realmente le cose. Anche il giudizio della gente non significa nulla, perché spesso nella Storia le masse sono acefale, inconsapevoli e senza pensiero critico.
Perché sono esistiti i fenomeni politici e sociali del fascismo e della mafia con la connivenza di gran parte della politica e della società? Come avrebbe detto Giovanni Falcone: “sono fenomeni umani che hanno avuto un inizio e avranno una fine”. Quindi, i criminali sono umani e non malati? Non ne sono convinto. Molti mafiosi sono stati considerati “psicopatici e schizofrenici” dalla scienza psichiatrica, diagnosi che sono servite ai mafiosi per uscire dal carcere.
Inconsciamente, tanti italiani e tanti siciliani hanno sentito l’attrazione per i due negativi e nocivi fenomeni collettivi: il fascismo e la mafia. La dinamica inconscia è sempre la stessa: la ricerca dentro di sé del padre negativo, del protettore, dell’uomo forte e violento che mette a posto tutto, consentendo così la soddisfazione della pulsione securitaria. La società è malata?
La maggioranza degli esseri umani fugge dalla libertà e cerca nel protettore paterno la sicurezza, la rassicurazione per la propria vita. Accade anche con la religione dove si cerca il dio padre protettore.
Ma esiste anche un’altra visione delle fede che non cerca la protezione di Dio e non desidera alcuna sua ricompensa. È la fede adulta dell’uomo di spirito che cerca una risposta al non senso assurdo dell’esistenza e si apre al mistero della fede.
È la visione dei grandi mistici: la fede senza ricompensa! L’uomo è adulto, la fede è adulta, quando non è più il bambino che cerca il padre protettore e si apre al mistero della spiritualità.
Tonino Calà


