dal Gruppo promotore del progetto di Democrazia Partecipata riceviamo e pubblichiamo:
Presentata da Giulia Campisi la proposta per la riqualificazione del parco giochi e il potenziamento degli arredi e delle dotazioni della palestra. Il progetto nasce dalla volontà e dall’impegno di un gruppo di mamme degli alunni. Adesso si attende l’esame e l’ammissione da parte del Comune.
MARIANOPOLI – Un progetto che nasce dalla partecipazione diretta delle famiglie e dalla volontà di migliorare concretamente gli spazi quotidianamente utilizzati dai bambini e dai ragazzi della comunità scolastica.
Nell’ambito dell’avviso pubblicato dal Comune di Marianopoli per la presentazione di proposte da finanziare attraverso le risorse della democrazia partecipata, è stato presentato da Giulia Campisi un progetto finalizzato alla riqualificazione dell’area esterna della scuola destinata a parco giochi e all’integrazione degli arredi e delle dotazioni della palestra.
È importante sottolineare come la proposta, pur essendo stata formalmente presentata da Giulia Campisi, sia un progetto voluto, condiviso e sostenuto dalle mamme degli alunni, che in pochi giorni si sono attivate per cogliere l’opportunità offerta dall’avviso comunale e trasformare un’esigenza avvertita dalle famiglie in una proposta concreta.
I tempi particolarmente ristretti previsti per la presentazione non hanno consentito un confronto preventivo più ampio con tutte le famiglie. Ciò nonostante, il gruppo promotore ha ritenuto importante non lasciare trascorrere questa occasione e presentare nei termini una proposta che riguarda direttamente il benessere, la socializzazione e le attività sportive e ricreative dei bambini e dei ragazzi.
L’obiettivo è semplice ma significativo: rendere più accogliente e funzionale il parco giochi della scuola e migliorare la palestra attraverso nuovi arredi e dotazioni, investendo quindi risorse pubbliche in strutture destinate alle giovani generazioni.
L’iniziativa rappresenta anche un esempio concreto dello spirito che dovrebbe caratterizzare la democrazia partecipata: cittadini e famiglie che non si limitano a segnalare esigenze, ma avanzano proposte e partecipano direttamente alla individuazione degli interventi ritenuti utili per la comunità.
Adesso si apre la fase amministrativa.
Attendiamo che il progetto presentato da Giulia Campisi, espressione dell’iniziativa delle mamme degli alunni, venga esaminato dagli uffici competenti e riconosciuto ammissibile, secondo quanto previsto dall’avviso e dal Regolamento comunale sulla democrazia partecipata.
Soltanto dopo l’esame delle proposte presentate sarà possibile conoscere quelle ammesse e le successive modalità previste dalla procedura comunale.
Nel frattempo rimane il valore dell’iniziativa: un gruppo di mamme che, nell’interesse dei propri figli e dell’intera comunità scolastica, ha deciso di impegnarsi in prima persona per cercare di migliorare gli spazi della scuola.
Un progetto, dunque, che parte dalle famiglie e guarda ai bambini e ai ragazzi di Marianopoli.
Ora attendiamo fiduciosi l’esame e l’ammissione della proposta, auspicando che possa proseguire il suo percorso e trasformarsi da progetto partecipato in un intervento concreto a beneficio della scuola e dell’intera comunità.
il gruppo promotore

