E’ stato convocato dal presidente Rosario Sorce il Consiglio della Fua Sicilia Centrale, l’Area urbana funzionale riconosciuta nei mesi scorsi quale Organismo Intermedio nell’ambito del PR FESR Sicilia 2021-2027 e che porterà al territorio (sette Comuni: Caltanissetta, Enna, San Cataldo, Serradifalco, Santa Caterina Villarmosa, Sommatino e Delia) circa 50 milioni di euro. La riunione si terrà martedì prossimo 3 novembre, alle 10. All’Ordine del giorno la presa d’atto in merito alle comunicazioni dei Comuni che sono andati a rinnovo amministrativo rieleggendo dunque i propri nuovi componenti (Enna, Serradifalco e Santa Caterina); l’elezione del vice presidente del Consiglio della Fua; variazione al Bilancio di Previsione Finanziaria 2026/2028.
“Finalmente – ha detto il presidente Sorce – dopo anni di lavoro e di programmazione è stato firmato l’Accordo di Programma tra la Regione siciliana e il presidente della Giunta, Walter Tesauro, come sindaco del Comune capofila. Un plauso da parte mia e dei consiglieri va al Consiglio dei Sindaci per l’impegno e la visione strategica che consentirà nel breve periodo e in prima battuta a ristorare i nostri territori con questo investimento. Un ringraziamento particolare va all’Amministrazione di Caltanissetta e agli Uffici competenti per l’immane lavoro amministrativo e burocratico.
Ora, una volta firmati tutti gli accordi di contratto delle FUA siciliani, inizieranno ad arrivari gli anticipi finanziari pari all’85% per iniziare la progettazione e le conseguente realizzazioni delle Opere individuate e deliberate Comune per Comune appartenenti alla nostra Area Urbana Funzionale.
Sono convinto che il bagaglio economico attuale possa aumentare e diventare più corposo, nel caso in cui saranno, come sembra, redistribuite come economia le risorse non attribuite ad altre Fua che non hanno centrato l’obiettivo fissato, forti del fatto che la nostra per merito e impegno è stata la terza a stipulare correttamente sia in termini di tempo che di elaborati”.
Sorce ha poi aggiunto qualche dettaglio sugli interventi previsti a San Cataldo che sono una pista ciclopedonale urbana e periurbana, con riqualificazione della viabilità collegata e la rigenerazione dell’ex scuola De Amicis con miglioramento sismico e rifunzionalizzazione.
“Da Sancataldese – ha precisato – comunico con soddisfazione che, in sinergia con l’Amministrazione, realizzeremo un importante progetto di piste ciclabili e l’epocale recupero della scuola De Amicis che spero posso essere utilizzata come sede del Municipio in quanto struttura storica e identitaria per la città. La conseguenza sarebbe quella di demolire l’attuale Palazzo di citta’, che oltre ad essere un obbrobrio architettonico ha la necessita’ di notevoli interventi estetici e strutturali, per creare una grande piazza, che a San Cataldo manca, e che si collegherebbe fisicamente alla nostra meravigliosa Villa comunale oggi intitolata agli illustri cittadini l’ avv. Biagio Falzone e l’ing. Arcangelo Emma.
Inoltre, nel caso di ulteriori economie a disposizione si potrebbe provare a mettere in cantiere la mini circonvallazione a sud della citta’ che collegherebbe l’ingresso di via Due Fontane con Pizzo Carano, dando una grande risposta sia a San Cataldo che al Vallone in termini di viabilità e di produttività, accorciando i tempi di percorrenza in maniera significativa, senza dover essere costretti ad attraversare tutta la città e rientrando perfettamente nelle linee europee in materia di Fua sulle politiche green”.
Sorce, infine, ha voluto ringraziare i Consiglieri uscenti che si sono impegnati in questi anni per garantire il risultato attuale, precisando che non è prevista alcuna indennità, neanche di rimborso spese di trasferta dai propri comuni di appartenenza. “Ringrazio, uno per tutti, il vice presidente Daniele Territo e do il benvenuto ai nuovi componenti neoeletti con cui lavoreremo con l’unico obiettivo di servire le nostre comunità al meglio e al massimo delle potenziali possibilità che ci saranno date”.

