dalla dott. Matilde Falcone (DC) riceviamo e pubblichiamo:
Policlinico a Caltanissetta, la Vicepresidente del Consiglio Nazionale della Democrazia Cristiana: «Sostegno totale alla linea del Sindaco Tesauro. Servono emendamenti e risorse per il nostro Ospedale: basta scippi, al via una mobilitazione generale»
CALTANISSETTA – «La Democrazia Cristiana si schiera in modo fermo, convinto e senza esitazioni a fianco del Sindaco Walter Tesauro e della sua Giunta nella battaglia per l’istituzione del Policlinico Universitario a Caltanissetta. La posizione espressa nell’ultimo documento dell’amministrazione comunale non solo è inappuntabile dal punto di vista tecnico e strategico, ma rappresenta l’unica strada percorribile per tutelare la dignità e il futuro della nostra comunità».
A dichiararlo è la Vicepresidente del Consiglio Nazionale della Democrazia Cristiana, che interviene con decisione nel dibattito sulla localizzazione della struttura ospedaliero-universitaria nel centro Sicilia.
«Ho sempre combattuto in prima persona per questa causa, già a partire dagli anni in cui ho ricoperto la presidenza della Commissione Sanità. Non possiamo accettare che Caltanissetta continui a subire un depauperamento progressivo delle proprie risorse e potenzialità. Ricordiamo bene cosa accadde quando il territorio nisseno fu penalizzato in occasione della nascita dell’Università Kore ad Enna, frutto di una battaglia che Enna condusse legittimamente e con compattezza. Oggi assistiamo a un paradosso inaccettabile: mentre gli altri territori fanno squadra, a Caltanissetta ci si divide. È sconcertante vedere persino forze di maggioranza, come Forza Italia, spaccarsi in due e avallare ipotesi di “collaborazione” con Enna che nascondono un sotterfugio fin troppo evidente: utilizzare formalmente le strutture di Caltanissetta per poi concentrare il vero Policlinico ed il suo baricentro strutturale ed economico a Enna. A questo gioco al ribasso diciamo un “NO” netto e categorico».
Il Vicepresidente del Consiglio Nazionale della DC rimarca la centralità del capoluogo nisseno e individua le priorità operative per la sanità locale: «Caltanissetta vanta un legame storico e consolidato con l’Università degli Studi di Palermo e la sua prestigiosa Facoltà di Medicina. Inoltre, la nostra città dispone di un presidio accreditato come DEA di II Livello, una prerogativa fondamentale ricca di reparti e professionalità che va però assolutamente potenziato. Sarebbe stato doveroso che anche i nostri deputati di riferimento presentassero emendamenti mirati per intercettare fondi destinati alle strutture sanitarie nissene ancora mancanti, prendendo esempio dall’iniziativa portata avanti dall’Onorevole Lantieri per il proprio territorio. Non comprendiamo perché verso Caltanissetta non ci sia stata la stessa determinazione nel destinare risorse concrete per colmare le carenze e valorizzare la nostra struttura, a fronte di una costante concertazione in favore del polo ennese».
«La nostra non è una mera difesa campanilistica – prosegue l’esponente democristiana – ma una battaglia di civiltà, di giustizia territoriale e di visione futura. Si tratta di garantire il diritto alla salute, di rilanciare la ricerca scientifica e di offrire prospettive concrete ai nostri giovani, evitando l’ennesima fuga di talenti. Negli anni abbiamo promosso battaglie storiche e grandi manifestazioni popolari che hanno visto anche la partecipe presenza del Vescovo e dell’intera comunità civile».
«Per queste ragioni – conclude la nota – lancio un appello a tutte le forze politiche, sociali, sindacali e associative della città per avviare una mobilitazione generale e permanente. Dobbiamo pretendere investimenti reali per il nostro Ospedale, potenziare il polo universitario nisseno ed erogare servizi sempre migliori agli studenti e ai pazienti. Su questa partita si gioca il futuro di Caltanissetta e la Democrazia Cristiana non arretrerà di un solo millimetro».
Matilde Falcone Vice Presidente del Consiglio Nazionale della DC

