Turturici: “Chiarezza sull’imposta di soggiorno”

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dal Consigliere comunale di Caltanissetta Armando Turturici riceviamo e pubblichiamo:

Oggi, domenica 1° novembre, ho depositato un’interrogazione consiliare rivolta al Sindaco per chiedere chiarezza sull’introduzione dell’imposta di soggiorno a Caltanissetta, prevista dal 1° gennaio 2027.

In questi giorni in città si discute molto di questa nuova imposta. Ci sono preoccupazioni, opinioni diverse e soprattutto tante domande da parte di chi lavora nel settore turistico e ricettivo. Credo sia giusto affrontarle adesso, prima che il nuovo tributo entri in vigore, senza lasciare spazio a incertezze o improvvisazioni che possono creare danno alla città e agli operatori del settore.

La prima questione riguarda gli host e i gestori delle strutture ricettive: chi ospita i turisti non deve ritrovarsi a fare i conti con procedure complicate, ulteriori costi o responsabilità difficili da gestire. Ho chiesto quindi al Sindaco come il Comune intenda organizzare la riscossione. È fondamentale ascoltare gli operatori e mettere a loro disposizione strumenti semplici e assistenza tout court.

Quanto pagheranno i turisti? È stato fatto uno studio in merito per non affidare al caso o alla sensazione personale la cifra dell’imposta di soggiorno?

Che fine faranno i soldi raccolti?

Si parla di un gettito stimato intorno ai 100.000 euro all’anno: una cifra che deve tradursi in interventi visibili e utili per la città. 

Non basta dire genericamente che le risorse serviranno al turismo. Vogliamo sapere se saranno utilizzate per valorizzare i monumenti, migliorare il decoro e i servizi, rendere più fruibili i luoghi d’interesse, realizzare percorsi turistici, promuovere eventi e iniziative capaci di attirare visitatori. E vogliamo sapere se esiste un programma anche per gli anni successivi, non soltanto per il primo anno di applicazione.

Non si può chiedere un contributo a chi viene a visitare Caltanissetta senza avere un progetto concreto per migliorare la città. E non si può introdurre una nuova imposta rischiando di creare problemi proprio a chi, con il proprio lavoro e i propri investimenti, accoglie i visitatori e contribuisce all’economia locale.

L’imposta di soggiorno può diventare un’opportunità, ma deve esserci una progettualità vera, che parta dal confronto con gli operatori e la certezza che ogni euro raccolto venga reinvestito in modo trasparente e utile per la comunità. A tal proposito, con il mio gruppo politico di “Futura – costruiamo insieme la Città” vorremmo chiedere al Sindaco quali azioni ha messo in essere per migliorare il turismo a Caltanissetta, avendo tenuto per sé la relativa delega.

Armando Turturici 

Consigliere Comunale di “Futura – costruiamo insieme la Città”

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