Quarto Policlinico universitario, Fratelli d’Italia: «Caltanissetta deve avere un ruolo centrale nelle scelte sanitarie e universitarie della Sicilia»

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dalla Consigliera comunale di Fratelli d’Italia di Caltanissetta Giusy Mosca riceviamo e pubblichiamo:

Nella qualità di capogruppo di Fratelli d’Italia al Consiglio comunale di Caltanissetta, ritengo opportuno intervenire nel dibattito che in questi giorni ha interessato il futuro del quarto Policlinico universitario siciliano, una questione di particolare rilevanza per le prospettive sanitarie, universitarie ed economiche del nostro territorio.

La città di Caltanissetta deve ricevere la giusta attenzione nell’ambito della programmazione regionale, attraverso una visione chiara delle prospettive di sviluppo sanitario e universitario, valorizzando le strutture, le competenze e le potenzialità già presenti.

Il tema è stato recentemente affrontato nel corso di un Consiglio comunale monotematico, al quale ha partecipato l’onorevole Totò Scuvera, unico deputato regionale presente, che ha illustrato le caratteristiche e le potenzialità della rete ospedaliera della provincia di Caltanissetta.

Come capogruppo di Fratelli d’Italia, forza politica che partecipa con responsabilità alla maggioranza consiliare e al governo della città, sostengo l’iniziativa del sindaco e dell’intera amministrazione comunale, che hanno richiamato l’attenzione delle istituzioni regionali sulla necessità di tutelare il ruolo di Caltanissetta nel percorso di individuazione del quarto Policlinico universitario.

È importante ribadire che lo stanziamento previsto dall’emendamento riguardante Enna, pur facendo riferimento alla progettazione del Policlinico, non costituisce di per sé un atto istitutivo della struttura né determina automaticamente la scelta della sua sede. La realizzazione di un Policlinico universitario richiede infatti un procedimento ben più articolato, fondato sulla programmazione sanitaria, sui requisiti delle strutture ospedaliere, sugli accordi con il sistema universitario e sulle necessarie valutazioni delle istituzioni competenti.

Il territorio provinciale dispone di due importanti presidi ospedalieri: il Sant’Elia di Caltanissetta, classificato come DEA di II livello, e il Vittorio Emanuele di Gela, classificato come DEA di I livello.

In particolare, la città di Caltanissetta, grazie alla presenza di un DEA di II livello, alle strutture sanitarie esistenti e alle collaborazioni avviate con il sistema universitario, presenta elementi di particolare rilievo che devono essere adeguatamente considerati nel percorso per la realizzazione del quarto Policlinico universitario siciliano.

Una struttura di tale importanza rappresenterebbe un investimento strategico non soltanto per la città di Caltanissetta, ma per l’intera provincia e per i territori limitrofi, contribuendo al potenziamento dell’assistenza sanitaria, della formazione medica, della ricerca scientifica e dei servizi sanitari qualificati.

La realizzazione del quarto Policlinico universitario deve essere affrontata attraverso un percorso istituzionale fondato su criteri oggettivi, requisiti normativi e valutazioni tecniche, tenendo conto delle strutture ospedaliere esistenti, della rete formativa universitaria e delle esigenze sanitarie della Sicilia centrale.

In tale contesto, assumono particolare rilievo anche i chiarimenti forniti dall’Assessorato regionale alla Salute, che ha richiamato la necessità delle previste interlocuzioni con i ministeri competenti e della coerenza con la programmazione della rete ospedaliera regionale.

In questa direzione si inserisce anche l’iniziativa dell’onorevole Totò Scuvera, che ha richiesto un approfondimento nelle competenti commissioni dell’Assemblea Regionale Siciliana, attraverso l’audizione degli assessori regionali di riferimento, affinché il percorso venga affrontato con chiarezza e trasparenza istituzionale.

Come capogruppo di Fratelli d’Italia al Consiglio comunale, ho già coinvolto il coordinatore cittadino del partito, ingegnere Vincenzo Lo Muto, con il quale stiamo interessando i vertici regionali e nazionali affinché la questione del quarto Policlinico universitario riceva la necessaria attenzione e venga affrontata nelle sedi istituzionali competenti.

Il nostro impegno si colloca in piena sintonia con l’azione del sindaco e dell’intera amministrazione comunale, nella consapevolezza che su una questione così importante occorra un percorso condiviso, capace di coinvolgere tutte le rappresentanze istituzionali della città.

Mi batterò, insieme all’onorevole Totò Scuvera, al sindaco, all’amministrazione comunale e a tutto il partito, affinché non si ripetano quelli che riteniamo essere stati gli errori del passato nelle scelte relative allo sviluppo universitario di Caltanissetta. La città deve poter partecipare pienamente alle decisioni che riguardano il proprio futuro sanitario e universitario.

Il confronto con le altre realtà territoriali deve svolgersi nel rispetto delle rispettive esigenze, attraverso un dialogo istituzionale costruttivo e fondato su elementi concreti.

La tutela degli interessi di Caltanissetta richiede unità istituzionale, responsabilità e un impegno costante per ottenere risultati concreti e duraturi per l’intera comunità.

Giusy Mosca Capogruppo Fratelli d’Italia al Consiglio comunale di caltanissetta

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