Dio ha creato il mondo e noi abbiamo inventato la nostra nevrosi creativa: siamo tutti artisti dell’inconscio!
Sguardo poetico
L’anima dei poeti
È uno sguardo d’amore
Nel silenzio dell’eterno
Il grande Altro che abbraccio!
Questo è il mio affetto più grande
Il vento addosso agli alberi
La natura che ci dimora
Il sole che tramonta ad occidente.
Tonino Calà
Il narcisista conduce una vita mortifera, esangue, è più vicino alla morte che alla vita!
Vivo è il nostro desiderio! Molte donne vogliono un corpo desiderabile e desiderante, anche in età avanzata, quando il corpo decade e si vedono le rughe! Lo stesso oggi accade agli uomini, nuovo fenomeno della società, uomini che ricorrono alla chirurgia estetica e al maquillage del volto e dei corpi.
Accade perché lo vuole la società del plus godimento, iper-produttiva e consumistica, la società dell’immagine giovanile che ha espulso la vecchiaia e la morte dalla vita!
Ma non è così, bisogna fare i conti con il proprio corpo a volte malato, a volte cadente, decrepito, floscio, senza muscoli! La bellezza è tutta qui! Non siamo affatto ansiosi e depressi perché vivo è il nostro desiderio! I saggi vengono a patti con il proprio corpo invecchiato.
Il vero potere della leadership. “La leadership è la capacità di influenzare, motivare e guidare un gruppo di persone verso il raggiungimento di obiettivi comuni.”
Un leader, un sindaco, il presidente di un’associazione culturale, il capo di un gruppo, è colui che non “comanda” e sa “guidare” responsabilmente un gruppo, valorizzando i singoli componenti dello stesso e usando rispetto e stima per tutti gli appartenenti del gruppo o comunità, che siano soci, cittadini, elettori, semplici partecipanti, rappresentanti elettivi o altri.
Il leader non comanda, semmai usa il potere per “servire” e realizzare gli obiettivi comuni. Spesso non è così e poi si vedono i risultati negativi e tossici. Le nostre critiche sono fondate sull’esperienza fatta. Io ai prepotenti non rispondo perché mi sento democratico e con gli arroganti è impossibile il dialogo!
Non sono favorevole alle forzature relazionali che non servono a nulla: chi costruisce i muri si ritrova i muri: Lacan era capace di parlare con i muri perché era a-muri amore, senza muri! Ma faceva lo psicoanalista, mestiere che non è il nostro! Poi ci sono i santi ma i santi non esistono più!
Brutta cosa sono gli ambienti deprivati culturalmente e mentalmente. Inevitabilmente, prendi le distanze da tutto ciò che è tossico e disturbato. C’è caldo e a molti manca il self control. Farebbero bene a divertirsi e a rilassarsi invece di coltivare la banalità del male! Perché il male è sempre banale! Non a caso non li frequento! So anche in anticipo!
L’uomo si rafforza, l’adulto bambino si indebolisce.
Tonino Calà

