Sono iniziati i lavori di adeguamento del palazzo Calefati-Canalotti, ex sede della Banca di Credito Cooperativo S. Michele, funzionali alla nuova destinazione di sede del Centro per l’Impiego. L’operazione, molto discussa da alcuni sindacati per il metodo seguito per l’acquisizione da parte del Comune, è sostenuta invece dall’Amministrazione comunale come tappa per la rigenerazione del centro storico e opportunità di notevole risparmio per il bilancio comunale.
Infatti l’acquisizione del palazzo è finanziata con i fondi del PNRR, e prevede l’acquisto dell’immobile da parte del Comune per una cifra complessiva di 1.330.430,50 euro. La Regione Siciliana erogherà i fondi in due tranche: l’80% entro due mesi dalla stipula e il restante 20% a rogito effettuato.
A fare chiarezza sull’obiettivo e sulla sostenibilità economica dell’intervento, l’assessore al patrimonio e allo sviluppo economico Guido Depopolo, ha diffuso una nota in cui sottolinea alcuni punti fondamentali:
–Risparmio comunale: Con il trasferimento, il Comune di Caltanissetta procederà alla disdetta del contratto di affitto dei locali di via Salvo D’Acquisto, garantendo un risparmio strutturale di circa 50 mila euro annui, come dichiarato in altre occasioni.
– Affitto a carico della Regione: La spesa per la locazione dell’altra sede di via Sallemi non è a carico del Comune ma è attualmente sostenuta dalla Regione Siciliana.
I lavori nella sede di corso Umberto, i cui costi sono a carico della BCC “Toniolo e San Michele” secondo il progetto predisposto dal Comune, devono seguire un cronoprogramma rigoroso. Il Dipartimento Regionale del Lavoro ha infatti fissato il termine improrogabile del 30 giugno 2026 per l’utilizzo delle somme PNRR. Solo a lavori conclusi e verificata la piena conformità dell’edificio, il Comune potrà procedere all’acquisto definitivo.
L’Assessore Delpopolo ha chiarito ulteriormente che saranno trasferiti nella sede in centro storico circa 60 dipendenti del Centro per l’Impiego, smentendo le previsioni dei Sindacati che hanno parlato invece di soli 27 dipendenti nel corso della recente riunione in Prefettura
La Giunta comunale peraltro ha già autorizzato il sindaco Walter Tesauro alla firma della convenzione, confermando la volontà politica di insediare in centro storico uffici, servizi, che ne favoriscano la ripresa socio-economica.
Intanto da indiscrezioni attendibili, filtra la notizia che la BCC “Toniolo e San Michele” starebbe per aprire una propria sede in centro storico, nei locali di corso Umberto in zona S. Lucia, rafforzando quindi la presenza di attività economiche nel centro storico del capoluogo, creando così una nuova opportunità di crescita dell’indotto e della vivibilità.

