Convegno regionale dei giovani Commercialisti a Caltanissetta: “Etica, Governance e Legalità: tre pilastri per la tutela dell’impresa e della collettività

Chiara Milazzo
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Si è tenuto a Caltanissetta venerdì scorso il Convegno regionale organizzato dell’Unione giovani dottori commercialisti ed esperti contabili di Caltanissetta. Al centro dell’incontro “Etica, Governance e Legalità: tre pilastri per la tutela dell’impresa e della collettività”. Il confronto sulla gestione delle imprese sottoposte a misure di prevenzione e sulla relazione tra Codice Antimafia, Codice della Crisi d’Impresa e disciplina della responsabilità degli enti ex D.Lgs. 231/2001, ha visto la partecipazione non solo di commercialisti, ma anche di magistrati, avvocati, rappresentanti delle istituzioni, amministratori giudiziari e operatori del mondo bancario, assicurativo e professionale.

Durante i saluti istituzionali il prefetto di Caltanissetta Licia Donatella Messina ha sottolineato la delicatezza del lavoro di gestione dei beni confiscati alla criminalità che sono una vittoria dello Stato a favore della comunità. Il sottosegretario agli Affari esteri Massimo Dell’Utri ha ribadito, intervendo in differita per impegni istituzionali, il ruolo importante delle professionalità per la trasparente organizzata e rispettosa delle regole che rende l’azienda competitiva per l’immagine dell’Italia all’estero, ma anche per vincere la sfida di creare le condizioni per lo sviluppo per far rimanere i giovani nella propria terra.

Del ruolo della Regione a sostegno degli Enti locali e dell’importanza dei beni confiscati per offrire servizi alla collettività ha parlato l’assessore alla Funzione pubblica e Autonomie locali, Elisa Ingala. Il procuratore generale della Corte d’appello di Caltanissetta Fabio D’Anna ha attenzionato il lavoro di squadra tra istituzione e professionisti per raggiungere gli obiettivi. Il sindaco Walter Tesauro, presente anche nella qualità di presidente del Libero consorzio e avvocato, ha evidenziato sia l’aspetto fondamentale della collaborazione sia lo scopo finale sociale dei beni confiscati. Tanti gli altri interventi da cui è emersa anche la sfida etica e umana, la funzione sociale del lavoro dei commercialisti e la necessità della formazione per giovani ed esperti.

E’ stato il Teatro comunale Margherita ad ospitare il Convegno, organizzato dal Consiglio direttivo di Caltanissetta, composto dai commercialisti Vincenzo Naro, Salvatore Lacagnina, Erika Assennato, Giuseppe Ribaudo, Marco Fasciana, Leonardo Lombardo e Andrea Maira, e presieduto da Angelo Pio Cammalleri, che ha dichiarato la propria soddisfazione per gli interventi di apertura che hanno confermato il lavoro svolto da questo consiglio, ma anche per la presenza di colleghi da tutta Italia e dalla Sicilia “segno che Caltanissetta può esprimere veramente un plus rispetto alla propria competenza professionale. Ben vengano questi momenti di confronto. A dicembre finisce il mio mandato – ha detto Cammalleri che a breve lascerà l’incarico per il raggiungimento dei limiti di età previsti – ma quello che abbiamo costruito si tramanderà. Unionista una volta, unionista per sempre, si dice e continuerò a dare il mio supporto al futuro Consiglio”. Cammalleri ha inoltre sottolineato l’opportunità dell’argomento trattato per richiamare quei principi etici che fanno parte del percorso professionale e perché questo ambito risulta di grande rilevanza soprattutto per i giovani che si affacciano a questa professione.

I lavori sono proseguiti con la prima tavola in cui si è discusso su “La prosecuzione aziendale tra esercizio provvisorio e autorizzazione ex art. 41 CAM – focus sulle criticità di gestione nel rapporto con stakeholders istituti Bancari, Istituti Assicurativi e Fornitori”; a seguire la seconda tavola: “Il perimetro di azione dell’A.G. con uno sguardo al codice della crisi di impresa e ai modelli organizzativi ex dlgs 231/2011”; e infine la Tavola Politica su “La Confisca definitiva delle aziende: criticità Rapporti tra Tribunale, Coadiutore e ANBSC – Confronto sullo stato dell’arte e proposte per una migliore interazione”.

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