“La Bella Stagione” del Teatro Rosso di San Secondo presentata agli abbonati in anteprima

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Sette spettacoli con grandi nomi del teatro e del cinema per “La Bella Stagione” diretta da Alessandra Falci per il Teatro Rosso di San Secondo di Caltanissetta, più una serata di grande danza e un’offerta aggiuntiva (opzionale) di spettacoli da fruire a Palermo (Teatro Al Massimo) e a Taormina che per la prima volta presenta una stagione invernale al Palacongressi. Una presentazione in anteprima riservata agli abbonati, una modalità nuova per consolidare un rapporto con il pubblico che già nella scorsa stagione aveva premiato il progetto con una partecipazione numerosa e assidua.

Sette spettacoli di spessore, classici e contemporanei, con autori, attori e registi di primo piano, un cartellone costruito con intelligenza, senza replicare i “pacchetti” che circolano in serie nei teatri siciliani, riferiti a cordate commerciali ben precise, ma una stagione “indipendente” che propone al pubblico un percorso di autori ed argomenti stimolanti e impegnativi, senza pesantezza ma senza le banalità scontate di un teatro puramente di cassetta.

Da novembre ad aprile i sette spettacoli, dal “Sogno di una notte di mezza estate“, la commedia più famosa, colorata e simbolica di Shakespeare rivisitata da Melania Giglio con la regia di Daniele Salvo, al Pirandello di “Non si sa come” con Franco Branciaroli protagonista, a Francesco Scianna, attore e regista in “Hospitality suite” di Roger Rueff insieme a Sergio Romano (premio David di Donatello 2026 come migliore attore italiano), da Luca Bizzarri e Francesco Montanari in “Il medico dei maiali” a “L’ultima estate” di Claudio Fava, dedicato a Falcone e Borsellino, con Simone Luglio e Giovanni Santangelo, presenti in sala con la regista Chiara Callegari, che hanno regalato al pubblico in anteprima una scena dal vivo dello spettacolo, fino a “L’anatra all’arancia” con Emilio Solfrizzi e Irene Ferri in uno dei grandi classici del teatro brillante contemporaneo, per finire con l’inedito “Franciscus, il folle che parlava agli uccelli” con Simone Cristicchi, che ha curato anche il testo e la regia.

Due matinèe per le scuole:Sogno di una notte di mezza estate” in lingua inglese e “L’ultima estate” su Falcone e Borsellino.

Nel mese natalizio uno “Schiaccianoci” fuori abbonamento riporterà la grande danza classica sul palco del “Rosso di San Secondo”, particolarmente richiesto dopo il sold out del “Lago dei cigni” della scorsa stagione.

Alessandra Falci, che ha costruito il cartellone con grande impegno, ha dichiarato: “Una stagione che nasce dal desiderio profondo di unire insieme grande teatro di parola, produzioni nazionali, memoria civile, ironia, visione e profondità umana.Sette spettacoli molto diversi tra loro, ma attraversati da una stessa domanda: chi siamo davvero, quando cadono le maschere? L’essere umano al centro, con le sue fragilità, le sue paure, le sue contraddizioni e la sua continua tensione a superare i propri limiti: l’umanità”

Per gli abbonati diritto di prelazione fino al 21 giugno, ma è già possibile prenotarsi per i nuovi abbonati, ai quali i posti saranno assegnati dal 22 giugno in ordine di prenotazione per una stagione che si prospetta ricca di qualità ed innovazione.

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