Conclusa a Vallelunga con una affollatissima celebrazione eucaristica, presieduta dal Vescovo Mons. Mario Russotto, la 18° edizione dell’IGF (Insieme Giovani e Famiglie), l’incontro annuale che corona il percorso di approfondimento spirituale diocesano con i giovani e le famiglie, scandito nel corso dell’anno pastorale dalle Lectio di Avvento e di Quaresima dettate dal Vescovo Mario.
“La gente ha bisogno di uscire di casa, uscire dalla propria solitudine interiore e incontrare la comunità – ha detto la neo-sindaca di Vallelunga Rosa Maria Izzo nel suo saluto – e questa IGF è stata un momento bellissimo e abbiamo sperimentato in suesti due giorni come si può stare bene e pregare in armonia, in allegria e in gruppo. E’ stato un bellissimo regalo per Vallelunga”.
La riflessione su due esperienze significative di santità possibile, contemporanea, è stata al centro del pomeriggio di domenica 31: il Beato Rosario Livatino (la cui reliquia, la sua camicia insanguinata, è stata esposta durante l’IGF) e San Carlo Acutis, (con un recital musicale dedicato con testi di Carlo Tedeschi) due giovani, immersi nel contesto del nostro tempo, testimoni luminosi di coerenza tra la fede e la vita vissuta, raccontati da testimonianze toccanti nell’incontro nella piazza principale del paese.
“La santità non è irragiungibile, non è la perfezione – ha affermato il Vescovo Mario – ma è il coraggio di rialzarsi dopo ogni caduta. La santità cresce nella misura in cui diminuisce il tempo fra la caduta e il rialzamento”.
Il prossimo anno l’IGF si terrà a Caltanissetta, come è stato annunciato dal Vescovo al termine della celebrazione, sarà la 19° edizione e si articolerà coinvolgendo parrocchie diverse del capoluogo diocesano: le Lectio di Avvento e Quaresima per i giovani a San Luca, quelle per le famiglie e i fidanzati a San Paolo, la “Serenata a Maria” della prima giornata di IGF nell’anfiteatro della parrocchia San Pietro e la giornata conclusiva, domenica 23 maggio 2027, a Santa Barbara, nel villaggio che nacque per i minatori e rappresenta ancora un cuore pulsante dell’identità cittadina ed ecclesiale.
L’albero di ulivo, simbolo della pace, che ogni anno viene consegnato alla parrocchia che ospiterà l’IGF nell’anno successivo, è stato consegnato al Vicario foraneo di Caltanissetta, padre Antonino Lovetere, e sarà piantato nel giardino della parrocchia San Marco, a testimoniare l’itinerario che si snoda nel tempo tra le comunità parrocchiali diocesane intorno alle giornate IGF.
La pastorale per i giovani e le famiglie ha caratterizzato il magistero del Vescovo Mario sin dall’inizio del suo episcopato. Gli Uffici diocesani dedicati, Pastorale Familiare guidato da Lia e Luigi Bellomo con padre Rino Dello Spedale Alongi e Pastorale Giovanile guidato da padre Daniele Lombardo con Gaia Randazzo e Ciro Gelsi, lavorano tutto l’anno per preparare gli incontri e articolare le diverse attività in tutto il territorio diocesano.




