Lettera di un cittadino sul degrado del Cimitero Angeli

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Lettera firmata di un cittadino nisseno:

C’è un luogo che più di ogni altro misura il grado di civiltà di una comunità: il suo cimitero. Quello degli Angeli, oggi, racconta una storia fatta di incuria, abbandono e totale assenza di rispetto.

L’erba cresce ovunque, fino a sfiorare il metro d’altezza, le tombe sono sommerse dalla vegetazione, i marciapiedi sono impraticabili e chi si reca a rendere omaggio ai propri cari è costretto a farsi strada tra le sterpaglie.

Allora la domanda è inevitabile: Sindaco, assessori e consiglieri tutti, dove siete?

Viene spontaneo chiedersi se chi amministra questa città non metta mai piede al cimitero oppure preferisca voltarsi dall’altra parte e fingere di non vedere.

L’Amministrazione comunale ha la responsabilità di garantire il decoro dei luoghi pubblici e, ancor di più, di un cimitero, che rappresenta la memoria collettiva della nostra comunità. Non si tratta di un favore ai cittadini ma di un preciso dovere istituzionale.

Esiste un limite oltre il quale il degrado non può più essere giustificato con la burocrazia, con la mancanza di personale o con le difficoltà economiche.

Chi governa dovrebbe ricordarsi che amministrare non significa soltanto presenziare agli eventi e pubblicare post auto celebrativi sui social. Amministrare significa anche garantire il decoro dei luoghi della memoria assumendosi le proprie responsabilità e intervenire prima che l’indignazione di una comunità diventi esasperazione.

Una comunità che non rispetta i propri morti è una comunità che rinnega la propria storia, e una città che dimentica il proprio passato è una città senza futuro.

I morti meritano rispetto. I vivi meritano amministratori che sappiano garantirlo

Lettera firmata

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