Marano: “La Sicilia brucia e Governo non ha applicato la norma sulla prevenzione incendi con l’Intelligenza Artificiale”

redazione
redazione 29 Views
4 Min Leggere

Marano: “La Sicilia brucia e Governo non ha applicato la mia norma su prevenzione incendi con l’Intelligenza Artificiale”

La capogruppo di ControCorrente, vicepresidente della commissione Ambiente, Territorio e Mobilità all’Ars incalza il Governo regionale: “Costi enormi sia in termini ambientali che economici, ignorare la tecnologia scelta irresponsabile”.

“Con i venti di scirocco e le temperature fuori da ogni norma, torna puntuale in Sicilia l’emergenza incendi con costi enormi sia in termini ambientali che economici. Mentre la nostra Isola va in fiamme, Coldiretti stima che ogni ettaro andato in fumo comporta un costo superiore ai 10 mila euro solo per le operazioni di spegnimento, bonifica e ripristino delle aree colpite. E il governo regionale cosa fa? Anziché fare prevenzione seria con strumenti ti che potrebbero ridurre di gran lunga la perdita di ettari e ettari di patrimonio boschivo, ignora la norma a mia prima firma approvata dal Parlamento siciliano tre anni fa, che consentirebbe di sfruttare l’enorme potenziale che arriva dall’IA per rendere finalmente efficace la prevenzione degli incendi”.

Così Jose Marano, capogruppo ControCorrente e vicepresidente della commissione Ambiente, Territorio e Mobilità all’Ars.

“A piangere le conseguenze della devastazione causata dagli incendi – aggiunge Maranonon è solo l’ecosistema naturale ma anche il turismo, l’agricoltura e tutte quelle attività produttive che insistono sui territori colpiti dalle fiamme, con pesanti ripercussioni economiche e sociali per le comunità locali”.

La norma a firma dell’on. Marano consente al Corpo Forestale di avvalersi di sistemi di protezione antincendio basati sull’intelligenza artificiale e che combinano sensori intelligenti, algoritmi di apprendimento automatico e analisi dei dati per prevenire e gestire gli incendi in modo più efficiente. “Non dare attuazione a questa norma – prosegue la parlamentare regionale – è una scelta irresponsabile perché si rinuncia così a fare quel salto di qualità nella prevenzione di questi fenomeni che già regioni come Piemonte, Abruzzo e Lazio, hanno fatto da tempo proprio guardando all’IA”.

Le tecnologie basate sul monitoraggio intelligente possono limitare in modo significativo l’impatto degli incendi boschivi. A sostenerlo è uno studio condotto da 1NCE, azienda attiva nel settore della connettività IoT in oltre 170 Paesi, secondo cui l’identificazione tempestiva dei primi segnali di un rogo permetterebbe addirittura di dimezzare le superfici percorse dalle fiamme.

“Gli strumenti ci sono, dalla tecnologia può arrivare un aiuto importante. Non possiamo più ignorare il fatto che la lotta agli incendi ha bisogno di strategie più capillari ed efficienti che, proprio grazie all’innovazione, oggi sono alla nostra portata. Il governo regionale continua a dimostrare di non volere risolvere i problemi. Altro che i numeri e gli obiettivi che sarebbero stati raggiunti e che il Presidente Schifani ha raccontato in aula durante la sua relazione, i siciliani continuano a vivere sulla loro pelle gli stessi problemi che avevano quando questo governo di centrodestra si è insediato e tutto ciò è semplicemente imbarazzante”, conclude Marano.

Condividi Questo Articolo