Mussomeli ricorda un caso non risolto, che fa parte ormai della storia del paese: il 7 febbraio 1956 il giovane sacerdote Ludovico Calà, 35 anni, morì cadendo dal lucernario della Cassa Rurale San Giuseppe e non si seppe mai se incidentalmente o spinto da qualcuno.
Il caso di padre Calà è stato riproposto in un libretto, “La tragedia del lucernario. Febbraio 1956 – In ricordo di Padre Ludovico Calà“, a cura di fra’ Luigi Sapia e Mario Bertolone, che sarà presentato dagli autori lunedì 17 agosto dopo la Messa delle 18,30 nella chiesa di san Francesco all’Immacolata di Mussomeli.
L’opuscolo non risolve la questione, ma inquadra il contesto storico in cui i fatti si svolsero e riporta il ricordo del nipote della vittima, Calogero Calà, il cui titolo è già indicativo; “Un prete dal cuore grande ma “scomodo”.”
Il mistero rimane dunque, anche se la distanza storica potrebbe giovare nel chiarire circostanze e indizi, considerando anche la coicidenza che non sarebbe stato l’unico sacerdote nella storia recente drammaticamente scomparso e legato in qualche modo alla Banca S. Giuseppe.

