A circa un mese dall’inaugurazione le Bibliocabine di San Cataldo sembrano aver superato uno dei primi esami, quello del senso civico. Tra gli scaffali si trovano i volumi donati, ma anche dediche e messaggi lasciati da chi ha scelto la condivisione. A colpire l’ordine e la pulizia all’interno, frutto della capacità di autogestione da parte dei cittadini. Le tre vecchie cabine telefoniche, trasformate in spazi dedicati alla lettura e allo scambio gratuito di libri, non sono rimaste soltanto una novità da scoprire nei primi giorni dall’apertura, ma continuano a essere frequentate.
La vicesindaca e assessora alla Cultura Marianna Guttilla si dice soddisfatta della risposta della comunità e invita i sancataldesi a proseguire su questa strada. “Il successo della campagna di donazione ‘Inchiostro Magico: dona il libro o fai lo scambio nella bibliocabina’ è la dimostrazione concreta di quanto la nostra comunità creda nel valore della cultura e della condivisione. È stato davvero emozionante vedere la risposta dei giovanissimi studenti delle nostre scuole, l’entusiasmo e la partecipazione attiva del Baby Consiglio, l’impegno costante delle associazioni locali e l’adesione affettuosa e generosa dei singoli cittadini. Tutta la comunità di San Cataldo si è unita in un unico grande gesto collettivo, prendendosi cura delle bibliocabine e arricchendole con libri di ogni genere.Questa straordinaria partecipazione rappresenta un atto di fiducia ben riposto, una risposta entusiasmante e profondamente rincuorante per tutti noi. Ogni libro donato e ogni scambio effettuato non sono soltanto un passaggio di pagine ma rappresentano un vero e proprio primo passo di crescita culturale diffusa e di profonda condivisione. Grazie di cuore a chiunque abbia contribuito a rendere San Cataldo un posto più ricco di storie, relazioni e futuro”.
Le tre strutture, collocate lungo corso Sicilia e corso Vittorio Emanuele, secondo esperimento in Sicilia dopo quello di Messina e che nei prossimi mesi entrerà ufficialmente nel circuito nazionale, hanno un’identità grafica diversa: Alice nel Paese delle Meraviglie, Diabolik e i supereroi Marvel. L’Amministrazione ha inoltre deciso di non utilizzare porte, le cabine infatti sono aperte perché liberamente accessibili.
All’ interno di ogni cabina tematica si trova il Regolamento che chiede di seguire poche e semplici regole: sfogliare i titoli disponibili, prendere liberamente un libro e riportarlo dopo la lettura; tenere un libro della cabina e lasciarne un altro in cambio; oppure donare libri in buono stato di conservazione.
L’iniziativa, nata da una proposta del Consiglio comunale dei Ragazzi e delle Ragazze e accolta dall’Amministrazione e diventata realtà dopo un percorso necessario per acquisire le vecchie cabine telefoniche da TIM e restituirle a una nuova funzione, viene costantemente monitorata. Ieri la baby sindaca Lisa Sberna assieme alla vicesindaca Guttilla hanno arricchito le strutture con ulteriori contributi.



