San Cataldo, question time in Consiglio comunale

Chiara Milazzo
Chiara Milazzo 27 Views
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Si è svolto ieri il Question time del Consiglio comunale di San Cataldo con un’unica interrogazione all’Ordine del giorno presentata dal gruppo “Riprendiamoci la città”. Si tratta della richiesta di delucidazioni da parte del consigliere Giampiero Modaffari sulla mancata attivazione di un sistema effettivo di raccolta differenziata all’interno del cimitero, sulla fornitura e sul posizionamento dei contenitori dedicati, sull’effettivo rispetto degli obblighi posti a carico del gestore e sulle eventuali penali contrattuali applicate.

In particolare si chiedevano atti, verifiche sulle prestazioni effettivamente rese, sulle penali e sull’eventuale incidenza economica sul PEF e sulla TARI dei cittadini sancataldesi. La questione è stata sollevata più volte negli anni dal capogruppo Giampiero Modaffari, che chiede precise risposte tecniche.

Nell’interrogazione, corredata anche da materiale fotografico, viene richiamata la documentazione sugli obblighi, ma anche sulla effettiva mancata applicazione: disponibilità di contenitori in numero necessario e adeguatamente dislocati; raccolta differenziata delle diverse frazioni; svuotamento dei contenitori almeno tre volte alla settimana, con frequenze maggiori nei periodi di maggiore afflusso; trasporto separato dei rifiuti agli impianti di destinazione.

A rispondere l’assessore Carmelo Zimarmani, nel ringraziare per l’interrogazione su una materia di fondamentale importanza, viste le richieste di chiarimento complesse e articolate con riferimenti tecnici e richiami contrattuali, ha affermato di aver acquisito il supporto degli uffici tecnici competenti e avviato verifica puntuale degli atti. “Non è inerzia – ha detto – ma una scelta di responsabilità amministrativa. Da quando sono assessore ho affrontato con attenzione le varie criticità. Non mi sono mai sottratto all’approfondimento delle problematiche connesse alla gestione dei rifiuti, accertando le criticità e intervenendo“.

L’amministrazione intende verificare con adeguata accuratezza per poter dare una risposta “non superficiale, puntuale, attendibile e rispettose della correttezza amministrativa”. Zimarmani ha inoltre affermato che dalla documentazione la situazione non appare così trascurata o degradata come viene descritta, sottolineando che i controlli svolti e le criticità rilevate sono stati affrontati con tempestività, aggiungendo che il servizio viene monitorato costantemente e che non si è evidenziato un quadro di abbandono generalizzato o di mancata gestione del servizio, ma episodi circoscritti e temporanei.

Modaffari si è dichiarato “profondamente, totalmente e all’ennesima potenza” insoddisfatto della risposta perché “per noi è inerzia amministrativa – ha dichiarato – presenteremo subito un’altra interrogazione aggiornata con quesiti puntuali, documentati perché dopo anni di segnalazioni, il tempo degli approfondimenti infiniti è finito. Adesso servono atti, responsabilità, controlli e penali, quanto dovuto non è più rinviabile – ha concluso.

Il prossimo consiglio comunale sarà monotematico e straordinario sul caso del crollo del muro esterno del cimitero: lo stato di degrado strutturale e gli interventi di messa in sicurezza urgente. Nei giorni scorsi i consiglieri del gruppo Le Spighe erano intervenuti, chiedendone la convocazione ritenuta necessaria.

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