Apprendiamo dagli organi di stampa che l’area della Collina di Sant’Anna sarebbe stata messa in vendita da Rai Way. Una notizia che desta forte preoccupazione e rispetto alla quale esprimiamo il nostro netto dissenso. Ancora una volta la comunità nissena viene esclusa da decisioni politiche e strategiche che hanno il potere di incidere profondamente sul futuro e sullo sviluppo della città.
Non solo: si consuma l’ennesimo tentativo di sottrarre ai cittadini un bene che, per storia, valore paesaggistico e funzione sociale, appartiene all’intera collettività. Dopo l’abbattimento dell’antenna, l’amministrazione comunale ha tergiversato sulla questione, mostrando una grave inerzia amministrativa nell’affrontare il colosso Rai Way e una incomprensibile lentezza nell’approntare un serio progetto di acquisto e riuso pubblico dell’area.
Un immobilismo che oggi rischia di consegnare la Collina di Sant’Anna a interessi estranei al bene comune. La Collina di Sant’Anna rappresenta uno dei luoghi più suggestivi della città e la sua bellezza risiede proprio nella necessità di preservarla da interventi invasivi, speculativi e da ogni ulteriore processo di cementificazione.
Serve una visione di tutela e valorizzazione ambientale, non l’ennesima operazione che rischia di compromettere in maniera irreversibile il patrimonio naturale e paesaggistico del territorio. Chiediamo pertanto che l’amministrazione chiarisca immediatamente quali iniziative intenda intraprendere per impedire la perdita di un’area così importante per la città e per garantire che il futuro della Collina di Sant’Anna venga deciso insieme alla comunità nissena e non sopra le sue teste.
Per questo motivo, Sinistra Italiana organizzerà un presidio giorno 31 Maggio alle ore 10, presso i cancelli di accesso all’area, perchè non si consumi l’ennesimo furto organizzato da pochi a danno di molti
Il Circolo di Sinistra Italiana Enrichetta Casanova Infuso di Caltanissetta


