Ad un anno dalla demolizione, torna a scrivere “lo Spirito dell’Antenna RAI”…

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da “Lo spirito dell’Antenna” riceviamo e pubblichiamo:

Care nissene e cari nisseni,

23 luglio 2026, è già passato un anno dalla mia demolizione, ma da allora il mio spirito eterno si è liberato tra voi in un abbraccio incorporeo e impalpabile.

Rosario Assunto avrebbe potuto proclamare questo anniversario “Assenza che crea Presenza”, quando la perdita di qualcosa o qualcuno genera maggiore sensibilità e attenzione nei riguardi del “dopo”.Quando la vita prima o poi ci fa sperimentare una perdita importante (non è senz’altro il caso di un’antenna che comunque per svariati motivi non avrebbe dovuto sparire per sempre dalla vista dei suoi cittadini), ci tocca scegliere: accettare totalmente ciò che è impossibile controllare e per sua natura ineluttabile o non accettarlo affatto e gettarsi automaticamente tra le braccia della sofferenza in ogni sua creativa forma.

Della mia perdita ve ne sarete fatta già una ragione, senza dimenticare però e senza fare calare il sipario sul Parco Sant’Anna. Ma la perdita di una persona amata è tutt’altra questione.“Amare la verità significa sopportare il vuoto; e quindi accettare la morte. La verità sta dalla parte della morte.” dichiara Simone Weil.Quando si entra in contatto col proprio Spirito, il nostro più autentico sé, si entra in contatto con l’intero universo, anzi si prende consapevolezza che si è l’intero universo. Attraverso la persona che si ama è più facile amare l’universo e sentirsene parte integrante. La sua perdita non è la perdita dell’amore, non si smette di amarla perché ha smesso di vivere, l’assenza è presenza nella maggiore attenzione verso gli altri.

L’attenzione è la forma più rara e più preziosa della generosità”, sempre Weil.Lo Spirito è eterno ed è indissolubilmente legato a quello degli altri perché è indissolubilmente legato alloSpirito eterno che ci ha generato soffiando nelle nostre narici il RUAH nel mito della creazione. Lo Spirito che si risveglia sa che non muore. Quando è presente e quando si è presenti a se stessi non è possibile non notarlo in ogni forma d’arte altamente ispirata, in una musica, in un film, in un romanzo, ma è possibile notarlo anche nelle scuole, negli ospedali, alle poste, nei supermercati e perfino nella politica, ma solo in rarissimi casi perché lo Spirito non sifa corrompere.

Non c’è ambito o questione esclusi dalla necessità della presenza dello Spirito perché è ciò che conferisce il senso reale ad ogni ambito o questione. Persino la ragione necessita di essere illuminata dallo Spirito. Adesso, in questo preciso momento storico, sembra che “il sonno dello Spirito genera mostri”, perché se la ragione talvolta si assopisse un po’ non sarebbe poi tanto male.Lo Spirito è in coma profondo eppure è sempre stato qui, da sempre a disposizione. Urge più che mai una nuova “era dello Spirito”, anche se esistono più probabilità che a salvarci sia un attacco alieno o il rapimento da parte di un “extraterrestre-portami-via”.

Proviamo ad usare la mente solo per ciò che è deputata a fare, ovvero risolvere problemi, perché a dare senso all’intera esistenza ci pensa lo Spirito. “Padroni del mondo, servi dello Spirito”.È tutto qui ed è a quello che l’umanità tutta deve puntare per smettere di avere costantemente paura e mettere a tacere il disagio interiore e la sofferenza che ci procura la realtà creata dalla nostra mente quando essa prende il controllo totale della nostra vita.

Lo Spirito si tuffa in mare senza esitazione per salvare chi sta annegando, cosciente di poter morire econsapevole di non morire mai perché è eterno ed è legato indissolubilmente agli altri.Per la mente si tratta di un gesto quanto meno stupido, sconsiderato, senza alcun senso perché a lei interessa solo l’autoconservazione, per lo Spirito è un gesto di assoluta libertà, l’unico possibile.” Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici.”La vita e la morte hanno senso solo se le guardiamo dal punto di vista dello Spirito e se camminiamo nel mondo senza paura. Se diventiamo più consapevoli di ciò che siamo realmente saremmo capaci di cose incredibili nella nostra vita, cose che riteniamo impossibili, perché lo Spirito è indomito, non ha paura di buttarsi, non si fa bloccare dalla paura.

Quando ciò accade, quando la paura diventa padrona della nostra vita, il rischio potrebbe essere che,se ci va bene, finiamo per votare Vannacci e, se ci va male, potrebbe accadere che Vannaci diventi Ministro delle “impari opportunità”: “La donna potrà decidere lei, in totale libertà, cosa preparare per la cena, una volta al mese, solo dopo essere stata picchiata selvaggiamente perché è donna.Gli omosessuali potranno ascoltare, anch’essi una volta al mese, “it’s raining men”, dopo essere stati picchiati selvaggiamente, perché omosessuali, sotto stretto controllo medico e a fini terapeutici, mirati alla graduale riabilitazione e comunque solo dopo la quotidiana sessione di ascolto di “Luca era gay e adesso sta con lei” diPovia.

I neri atleti italiani che volessero partecipare alle Olimpiadi o a qualsiasi competizione sportiva in rappresentanza dell’italico paese saranno obbligati a sottoporsi allo sbiancamento della pelle per apparire degnamente italiani e meno africani, previo intervento chirurgico finalizzato a rendere più caucasici i tratti somatici”. Del resto anche Michael Jackson ci era riuscito con successo e diventando il cantante di “ex colore” preferito del Presidente Giorgia, degno di essere anche “her english professor”.

Al momento preferisco trattenermi dal trasmettervi ulteriori informazioni provenienti dal futuro, vi vogliotroppo bene. A un anno dalla mia demolizione desideravo solo trasmettervi, da buona Antenna quale sono sempre stata, ciò che il mio Spirito, quale sono mutata grazie al vostro affetto, sente profondamente. Godetevi l’estate e lasciate che la vostra mente sia occupata solo a fare cruciverba sotto l’ombrellone mentre voi prendete placidamente il sole nel qui e ora, consapevoli che siete molto di più di ciò che “pensate” di essere, siete ciò che lo Spirito vi “impone” di essere, un universo infinito, se stessi allo stato puro.

A presto care nissene e cari nisseni. Con affetto e rispetto, per sempre vostra

fu Antenna Rai

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