da “Consumerismo” riceviamo e pubblichiamo:
Truffe, a Sambuca di Sicilia l’incontro “Attenti al raggiro”: «Oggi la prevenzione è l’unica arma»
Dalle chiamate mute al rischio di clonazione della voce, dalla truffa del finto avvocato a quella del falso carabiniere. Consumerismo No Profit, Lions Club Sambuca Belice, UNITRE e Comune fanno il punto con i cittadini. Domani a Riesi la decima tappa del tour nazionale “Pronto, chi parla?”
Sambuca di Sicilia (AG), 24 ottobre 2026. Telefonate senza risposta, falsi incaricati alla porta, numeri che non si possono richiamare. Sono questi i temi al centro di “Attenti al raggiro”, l’incontro pubblico che si è svolto questa mattina a Palazzo Panitteri, promosso dal Lions Club Sambuca Belice insieme al Comune di Sambuca di Sicilia, a UNITRE e a Consumerismo No Profit, per proteggere le fasce più deboli e tutta la cittadinanza da truffe telefoniche, raggiri domestici e falsi incaricati.
Ad aprire i lavori sono stati Sandra Versace, presidente del Lions Club Sambuca Belice, e il vicesindaco Giuseppe Cacioppo, che hanno sottolineato il valore di occasioni di incontro come questa per una comunità che vuole difendere i propri cittadini, a partire dai più anziani.
Il presidente di UNITRE, Giuseppe Oddo, ha lanciato l’allarme sulle chiamate mute, sempre più frequenti. Al di là della nota truffa del “sì”, ha spiegato, il rischio è che quella telefonata serva a registrare la voce di chi risponde, per poi clonarla con l’intelligenza artificiale e usarla in ulteriori raggiri.
L’avvocato Calogero Lanzarone si è soffermato sulle truffe oggi più diffuse, quella del finto avvocato e quella del falso carabiniere, illustrando gli strumenti di tutela a disposizione delle vittime sia in sede civile sia in sede penale.
Giovanni Riccobono, Direttore Generale di Consumerismo No Profit e Delegato per la Regione Siciliana, ha ripercorso il cammino che ha portato l’associazione fino a Sambuca. «Nel 2023 abbiamo fatto nascere l’Osservatorio Antitruffa a livello nazionale. A tre anni di distanza abbiamo tirato le somme e realizzato un dossier, e i dati emersi ci hanno messo davanti a una criticità su cui era necessario intervenire». Il dossier stima in più di 560 milioni di euro sottratto agli italiani in materia di truffa. Da qui, a maggio 2026, la partenza del tour “Pronto, chi parla? Attenti a chi bussa”, pensato per informare i cittadini su prevenzione e tutela. «Domani, 25 ottobre, il tour arriva a cifra tonda con il decimo incontro, a Riesi. Finora abbiamo incontrato più di 350 cittadini: possono sembrare numeri piccoli, ma per un’attività di puro attivismo sociale non sono affatto scontati».
Il dibattito con il pubblico si è concentrato sui numeri che non è possibile richiamare e sulla raffica quotidiana di telefonate sospette. In tanti hanno chiesto come facciano i truffatori ad avere i loro numeri e come fermarli. Riccobono ha risposto con una provocazione: «In parte è colpa nostra. Quando compiliamo un modulo, chiediamo una carta fedeltà o ci iscriviamo a un servizio, spesso autorizziamo la cessione dei nostri dati a terzi. A questo si aggiungono le acquisizioni illegali del mercato nero dei dati».
Bernardo Fratello, delegato territoriale di Consumerismo No Profit per la Valle del Belice, ha tracciato una panoramica delle principali truffe in materia di energia e telefonia. «Oggi non esiste una soluzione definitiva per debellare il fenomeno, ma solo alcuni strumenti utili a intercettare le chiamate spam», ha concluso. «Per questo la prevenzione resta, al momento, l’unica strada davvero efficace».
In chiusura Riccobono ha posto l’attenzione sui giovani, che in incontri come questo si riescono a coinvolgere con difficoltà, pur non essendo immuni dalle truffe e potendo svolgere un ruolo prezioso come caregiver dei propri familiari. «Stiamo studiando un modello per avvicinarli a questi temi in modo ludico e didattico. Uno dei format su cui stiamo lavorando è l’Aperitruffa: un aperitivo, un momento leggero per parlarne insieme in stile talk show».
Consumerismo No Profit APS ETS
Per segnalare un tentativo di truffa: Sportello +Tutela, piututela@consumerismo.it, tel. 06 94805440

