Una delegazione di Rochester in visita al Comune di Caltanissetta

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dall’Ufficio Stampa del Comune di Caltanissetta riceviamo e pubblichiamo:

Il Sindaco Malik D. Evans ha incontrato la Giunta Tesauro e il Consiglio Comunale

Una delegazione della città di Rochester è stata accolta a Palazzo del Carmine venerdì 23 aprile per una visita istituzionale.

Un incontro al quale per la prima volta dal 1965, anno in cui è stato siglato il gemellaggio, ha partecipato anche il Sindaco città americana.

Il primo cittadino di Rochester Malik D. Evans, è stato accompagnato dalla moglie Shawanda Evans, dall’assistente del sindaco John Brach con la moglie Maria Ferrante, dal responsabile dei programmi internazionali presso l’ufficio del sindaco Michael Leach e dalla presidente del Comitato del gemellaggio Rochester-Caltanissetta e docente universitaria del Dipartimento di Lingue e Culture Moderne al RIT (Rochester Institute of Technology) Elisabetta D’Amanda.

A Palazzo del Carmine sono stati accolti dal Sindaco di Caltanissetta Walter Tesauro, dagli Assessori comunali, dal segretario generale Cinzia Chirieleison, dal Presidente del Consiglio Comunale Gianluca Bruzzaniti e dai consiglieri comunali.

L’incontro, che ha come obiettivo quello di rinsaldare il dialogo culturale e istituzionale tra le due città gemellate, fa parte di un programma di visite e tour guidati che permetteranno agli americani di andare alla scoperta delle bellezze del nostro territorio, conoscere meglio la città di Caltanissetta e rinsaldare un legame che dura da più di mezzo secolo e va oltre le distanze geografiche.

I rappresentanti amministrativi e politici delle due città gemellate hanno parlato di come favorire iniziative di incontro culturale e di riscoperta della propria identità comune. 

 “È sempre un grande piacere mantenere vivo quel ponte culturale iniziato a costruire già quando moltissimi nisseni si sono trasferiti nella città statunitense senza mai dimenticare le fondamenta della loro storia – ha detto il sindaco di Caltanissetta Walter Tesauro accogliendo la delegazione in Sala Gialla -. Le nostre città sono vicine non soltanto per il gemellaggio siglato nel 1965 ma, ancora oggi, per la visione politica perseguita. Lo spirito che anima la vostra amministrazione mi rincuora perché mostra come i valori perseguiti, nell’interesse della collettività, sono principi universali. Spesso la lentezza della burocrazia italiana frena la nostra voglia di promuovere lo sviluppo economico del territorio ma questo non ci scoraggia. Il gemellaggio, in questo contesto, ritengo debba essere considerato anche un’occasione di confronto e un momento di crescita sociale e professionale – ha concluso il sindaco Tesauro -. Non è nostra abitudine chiuderci dentro un palazzo per programmare le attività civiche ma, al contrario, cerchiamo di incontrare e ascoltare la cittadinanza. Solo così sarà possibile trovare risposte adeguate alle richieste e nell’interesse del territorio”.

Il Sindaco di Rochester ha ringraziato tutti i presenti per l’accoglienza che è stata riservata alla delegazione americana e ribadito il significato di questa relazione istaurata con la città di Caltanissetta. “Il vostro Paese è importante per la nostra città perché abbiamo tanti cittadini con radici italiane che risalgono anche a 100 anni fa e molti di loro sono originari di Caltanissetta. Sono molto contento di essere venuto e auspico di ricambiare presto, a Rochester, con la stessa ospitalità– ha proseguito il Sindaco Malik D. Evans -. Questo gemellaggio può far crescere interessi comuni ma solo se ci impegniamo a promuoverlo e farlo proliferare. Ogni azione che tende a migliorare la vita delle persone è ben accetta nella nostra amministrazione e io sono disponibile ad accogliere qualsiasi proposta. L’ascolto, da qualunque parte arrivi, può diventare un prezioso contributo”.

I due primi cittadini, per suggellare questa unione, durante il tradizionale scambio di doni identitari delle rispettive città, si sono formalmente scambiati la spilla con lo stemma cittadino. Un gesto che, concretamente, identifica l’impegno a trovare e sfruttare importanti punti di incontro.

Gli assessori comunali presenti si sono uniti in modo accorato alle dichiarazioni del Sindaco Tesauro e al piacere di poter accogliere, per la prima volta dal 1965, il primo cittadino della città gemellata. Rapporti che possono evolversi sotto diversi aspetti. Si è parlato di scambi commerciali per valorizzare le eccellenze dei rispettivi territori e favorire flussi imprenditoriali che possano far crescere i rispettivi indotti con un circuito virtuoso di import-export.

Importante, e ribadito più volte, anche lo scambio tra studenti che frequentano le scuole superiori e l’università. Un’interazione utile a valorizzare l’apertura culturale nelle giovani generazioni.

Non è mancato un  riferimento alla politica internazionale e dell’attuale complesso quadro politico mondiale. Il gemellaggio può diventare anche una cassa di risonanza per rilanciare messaggi positivi legati all’importanza dell’incontro e della conciliazione.

La valorizzazione del pensiero e delle relazioni, però, passa anche attraverso i simboli e i luoghi. Come, ad esempio, ha fatto Caltanissetta con l’intitolazione di un’importante via alla città di Rochester e come, invece, sta portando avanti la città americana con l’individuazione di un luogo dedicato, in generale, alle città gemellate e, in particolare, a Caltanissetta. Un legame che verrà suggellato anche un simbolo che richiamerà lo stemma nisseno.

La visita istituzionale si è conclusa nell’aula consiliare nella quale erano presenti anche alcuni consiglieri comunali “Per noi nisseni il legame con Rochester è fortemente identitario e fa parte della quotidianità – ha concluso il Presidente Gianluca Bruzzaniti –. Vediamo il ricordo del gemellaggio con Rochester nei cartelli all’ingresso della nostra città e lo ricordiamo percorrendo la via cittadina. Ed è per questa familiarità che per me oggi è un grande onore potervi accogliere non soltanto come cittadino ma anche in veste di presidente del Consiglio Comunale”.

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