San Cataldo, Modaffari: “Il Sindaco rispetti la verità. Le sue dichiarazioni offendono cinque anni di battaglie a difesa dei cittadini”

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dal gruppo consiliare di San Cataldo Riprendiamoci la Città riceviamo e pubblichiamo:

Il Gruppo Consiliare “Riprendiamoci la Città”, attraverso il consigliere comunale Giampiero Modaffari, esprime profondo stupore per le dichiarazioni rese dal Sindaco tramite il suo intervento video sul dibattito relativo all’approvazione del  PEF TARI 2026, nelle quali ha sostenuto che le forze di minoranza starebbero “FACENDO GUADAGNARE PIÙ SOLDI A SOGET E A MULTIECOPLAST“.

Si tratta di un’affermazione gravissima, priva di qualsiasi riscontro nei fatti, che mortifica il lavoro svolto in questi cinque anni dai consiglieri di opposizione e rappresenta una grave offesa istituzionale.

La realtà è esattamente opposta.

Per cinque anni Riprendiamoci la Città, insieme agli altri gruppi consiliari di opposizione, ha presentato decine e decine di interrogazioni, mozioni, ordini del giorno, richieste di accesso agli atti e perfino mozioni di censura per denunciare le gravi inadempienze del gestore del servizio di igiene ambientale e l’assenza di controlli da parte dell’Amministrazione comunale.

Abbiamo documentato il degrado della città, la mancata esecuzione di numerosi servizi previsti dal Capitolato Speciale d’Appalto, la mancata realizzazione delle migliorie offerte in sede di gara, l’omessa applicazione delle penali contrattuali e il mancato esercizio dei poteri di controllo che spettavano al Comune.

Se oggi si parla pubblicamente delle inadempienze di Multiecoplast è soltanto perché l’opposizione le ha denunciate con costanza, quando la maggioranza preferiva minimizzare ogni criticità.

Lo stesso vale per il concessionario del servizio di riscossione dei tributi SOGET.

È stato il nostro Gruppo Consiliare, insieme agli altri gruppi di minoranza, a portare all’attenzione del Consiglio Comunale le numerose anomalie nella riscossione della TARI, tra cui:

  • l’applicazione del cumulo materiale delle sanzioni in luogo del cumulo giuridico;
  • gli errati accertamenti relativi alle aree non servite;
  • l’errata determinazione delle superfici imponibili delle unità catastali del gruppo C;
  • la mancata applicazione dello Statuto del Contribuente;
  • la totale assenza del contraddittorio preventivo;
  • la prassi delle notifiche mediante affissione conseguente alla dichiarazione di “irreperibilità assoluta” che ha interessato migliaia di cittadini.

Proprio grazie all’iniziativa dell’opposizione è stata istituita la Commissione Consiliare d’Indagine sulle notifiche SOGET, approvata da nove consiglieri comunali su sedici, che oggi sta approfondendo ogni singola procedura adottata dal concessionario nell’interesse esclusivo dei cittadini.

Sostenere oggi che le minoranze avrebbero favorito SOGET o Multiecoplast significa negare cinque anni di attività amministrativa ampiamente documentata negli atti del Consiglio Comunale.

È un’affermazione che appare priva di fondamento e che dimostra una ricostruzione dei fatti profondamente distante dalla realtà amministrativa vissuta dalla città.

Per tale motivo chiediamo al Sindaco di

SMENTIRE IMMEDIATAMENTE

quanto dichiarato e di porgere pubblicamente le proprie scuse ai consiglieri comunali di minoranza.

Il rispetto delle istituzioni passa anche attraverso il rispetto della verità.

Noi continueremo, come abbiamo sempre fatto, a stare dalla parte dei cittadini, pretendendo il rigoroso rispetto dei contratti pubblici, l’applicazione delle penali previste nei confronti dei gestori inadempienti e la tutela dei contribuenti contro ogni forma di illegittimità amministrativa.

Giampiero Modaffari

Consigliere Comunale Gruppo Consiliare “Riprendiamoci la Città”

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