dal Consigliere comunale di Marianopoli Calogero Vaccaro riceviamo e pubblichiamo:
La risposta del Libero Consorzio Comunale di Caltanissetta alla richiesta sottoscritta da numerosi cittadini di Marianopoli riporta finalmente la questione della viabilità del tratto dell’appendice della S.P. 42, in prossimità del bivio Chibbò, all’attenzione delle istituzioni.
È un primo passo, ma non può essere considerato un punto di arrivo.
Nella nota prot. n. 15883 del 18 settembre 2026, il Libero Consorzio comunica che l’intervento di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza delle S.P. 42 e 44, per l’importo complessivo di € 785.869,07, è stato inserito in programmazione e che la sua attuazione è prevista nel primo semestre del 2027.
Una notizia certamente importante per chi percorre quotidianamente quella strada. Ma c’è un elemento che non può essere ignorato.
Quell’intervento non nasce oggi.
Lo stesso intervento pare fosse già programmato nel 2025, per un importo significativamente maggiore, pari a € 1.350.000, e la sua realizzazione era stata rappresentata come imminente anche nel corso dell’incontro promosso nel marzo 2025 dai consiglieri comunali di opposizione di Marianopoli, ai quali era stata illustrata la situazione della viabilità.
È quindi legittimo chiedersi: perché, a distanza di oltre un anno e mezzo, siamo ancora al punto di partenza e l’esecuzione dei lavori viene ora rinviata al primo semestre del 2027?
Nel frattempo, la situazione della strada è ulteriormente peggiorata.
A seguito delle D.D. n. 648 dell’11 agosto 2022 e n. 1029 del 19 dicembre 2022, il traffico dei veicoli di maggiore massa è stato deviato anche sul tratto dell’appendice in prossimità del bivio Chibbò.
Quella strada, però, secondo quanto segnalato dai cittadini, presenta una carreggiata particolarmente ridotta, condizioni del manto stradale fortemente deteriorate, carenze manutentive e criticità riguardanti ponticelli, cunette e opere di contenimento.
È proprio anche questa la contraddizione che chiediamo al Libero Consorzio di affrontare.
Se una strada viene utilizzata per convogliare il traffico pesante che non può transitare sulla S.P. 42, deve essere adeguata alle esigenze di sicurezza e di circolazione che ne derivano.
Non è sufficiente programmare un intervento per il futuro se, nel frattempo, cittadini, proprietari di terreni, aziende agricole e quanti quotidianamente percorrono quella strada sono costretti a confrontarsi con condizioni di viabilità che vengono descritte come gravemente compromesse.
Per quanto segnalato il Delegato alla Viabilità, Mobilità e Trasporti del Libero Consorzio, Gianluca Miccichè, mostrando sensibilità per la problematica sollevata, già nel mese scorso aveva preannunciato al primo firmatario della richiesta, Calogero Vaccaro, un incontro tecnico con lo stesso e una delegazione degli attuali richiedenti.
Quell’incontro si ritiene importante proprio per consentire un confronto diretto sulle condizioni della strada, sulle criticità segnalate e sulle soluzioni possibili.
Il suddetto incontro tra il Delegato alla Viabilità Gianluca Miccichè, il Dirigente del Viabilità Ing. Mario Danaro e una delegazione dei cittadini richiedenti, per quanto concordato, avverrà il prossimo mercoledì 23 settembre.
La richiesta dei cittadini è quella di ottenere una strada sicura, percorribile e adeguata al traffico che vi viene fatto transitare.
Infine il primo semestre del 2027 può rappresentare una scadenza concreta per la realizzazione dell’intervento. Ma fino ad allora la sicurezza non può essere messa in programmazione.
Per questo chiediamo che, nelle more dell’esecuzione dei lavori definitivi, vengano valutati e adottati tutti gli interventi provvisori necessari a garantire condizioni accettabili di sicurezza e transitabilità.
Sul bivio Chibbò e sulla messa definitivamente in sicurezza la SP. 42 non servono più soltanto programmi. Servono tempi certi, interventi concreti e risposte.
Marianopoli 19.09.2026
Il primo firmatario della richiesta
Calogero Vaccaro

