di Gabriella Marchese
GLI ANGELI DEGLI “ANGELI”. 1)
Passate innanzi a me ad uno ad uno
guardandomi col pallido sorriso
voi tornate da un mondo assai lontano
e siete in tanti
e ricordo ogni viso.
Un tempo anch’io correvo la discesa
che portava ai piedi del castello
tra scalinate ripide e salite
venivo a voi coi fiori nel cestello
con me portavo
la mia pena sincera
un lume acceso
un sospiro
e una preghiera.
Adesso che il mio passo è più pesante
solo col mio pensier sto lì presente
nel mio ricordo e nell’anima mia
vi vedo in lenta e lunga teoria
e mi rallegro sempre nel sapere
che qualcuno per me vi porta un fiore
un crisantemo od una rosa rossa
all’ombra del Castel di Petrarossa.
GABRIELLA MARCHESE
1) “Cimitero degli Angeli” di Caltanissetta.


