da MPA-Grande Sicilia riceviamo e pubblichiamo:
Continua il percorso di radicamento dei Giovani Autonomisti, il movimento giovanile di MPA – Grande Sicilia, che inaugura ufficialmente il coordinamento cittadino di San Cataldo. A guidare il nuovo gruppo sarà Rosario Russo, 23 anni, studente di Ingegneria, affiancato da una squadra di giovani accomunati dalla volontà di costruire una Sicilia più forte, moderna e protagonista del proprio futuro.
Alla riunione dei giovani autonomisti oltre al coordinatore regionale Giuseppe Gallo, hanno partecipato anche l’Assessore regionale alle Autonomie Locali e alla Funzione Pubblica Elisa Ingala e una delle nuove coordinatrici del Movimento in provincia di Caltanissetta, l’ex assessore Mariella Ippolito, a testimonianza dell’attenzione che il movimento riserva alla crescita di una nuova classe dirigente.
Nel corso dell’incontro sono stati affrontati i temi dell’autonomia siciliana, del ruolo delle nuove generazioni nelle istituzioni e della necessità di trasformare idee e competenze in proposte concrete per lo sviluppo dell’Isola.
«Noi abbiamo scelto di metterci in gioco. Non vogliamo limitarci a denunciare i problemi: vogliamo studiarli, proporre soluzioni e contribuire a risolverli. Nel 2026, ad esempio, non possiamo più accettare che intere comunità convivano con un’emergenza idrica che penalizza famiglie, imprese e agricoltura», ha dichiarato Rosario Russo, neo-coordinatore cittadino.
Soddisfazione è stata espressa anche dal coordinatore regionale Giuseppe Gallo: «In pochi mesi stiamo costruendo una rete regionale fatta di entusiasmo, competenze e passione, coinvolgendo ragazze e ragazzi che vogliono essere protagonisti del cambiamento. Vogliamo innanzitutto riportare i giovani al centro della politica, difendere l’autonomia come strumento di sviluppo e costruire una nuova classe dirigente capace di trasformare le idee in risultati concreti. San Cataldo è un altro tassello di un progetto che cresce ogni giorno e che vuole dare alla Sicilia una generazione pronta ad assumersi responsabilità e a guidarne il futuro».
Con la nascita del coordinamento di San Cataldo prosegue il percorso di crescita dei Giovani Autonomisti in tutta l’Isola, con l’obiettivo di creare una rete capillare di giovani amministratori, studenti, professionisti e militanti, convinti che il rilancio della Sicilia passi dalla partecipazione, dalle competenze e da una rinnovata cultura dell’autonomia.

