dal Partito Democratico di Caltanissetta riceviamo e pubblichiamo:
Ci sono momenti nella storia di una città in cui è necessario non dividersi e immaginare il futuro con coraggio, costruire strumenti nuovi, capaci di affrontare problemi che si trascinano da troppo tempo.
Il progressivo spopolamento del centro storico, il degrado di una parte importante del patrimonio edilizio, la perdita di funzioni urbane, la chiusura di attività economiche e commerciali e la necessità di restituire nuova vitalità al cuore della città impongono oggi una risposta straordinaria.
Per questo il Partito Democratico di Caltanissetta, anche a seguito della campagna di ascolto che si sta operando nei quartieri della nostra città, ha deciso di promuovere un percorso pubblico finalizzato alla predisposizione di una Legge Speciale regionale, che abbiamo scelto di chiamare semplicemente “Legge Caltanissetta“.
L’ispirazione nasce anche dalle esperienze che, negli ultimi decenni, hanno consentito la rinascita di importanti centri storici siciliani attraverso specifiche leggi regionali, come quelle dedicate a Ortigia, Ragusa Ibla, Agrigento, Palermo e Caltagirone.
Anche Caltanissetta, capoluogo di provincia di una Sicilia interna che si sta spopolando, merita oggi una legge speciale.
Una legge capace di mettere insieme recupero del patrimonio edilizio, incentivi alla residenza, sostegno alle attività economiche, riqualificazione degli spazi pubblici, valorizzazione culturale, attrazione di investimenti e nuove opportunità di lavoro.
Ma la Legge Caltanissetta vuole avere anche un’ambizione ulteriore.
L’idea che proponiamo è quella di riconoscere Caltanissetta come Capitale della Memoria Mineraria Siciliana, facendo della storia della civiltà dello zolfo non soltanto un patrimonio da custodire, ma una straordinaria leva di sviluppo per il futuro.
La memoria mineraria rappresenta una delle pagine più importanti della storia economica e sociale della Sicilia. Da Caltanissetta è passata una parte fondamentale dello sviluppo industriale dell’Isola e questa eredità può oggi trasformarsi in un motore di crescita culturale, turistica, scientifica ed economica.
La proposta di legge che stiamo predisponendo punta a favorire il recupero degli immobili storici, il ripopolamento del centro cittadino, il ritorno delle giovani famiglie, l’insediamento di studenti, professionisti, imprese innovative e attività culturali, la valorizzazione del patrimonio pubblico e la costruzione di un nuovo modello di sviluppo per la Sicilia interna.
Fin dall’inizio, tuttavia, abbiamo scelto che questo non dovrà essere il progetto di una sola forza politica.
La Legge Caltanissetta dovrà diventare il progetto dell’intera città.
Per questa ragione, nelle prossime settimane sarà avviato un ampio percorso di confronto pubblico con le associazioni di categoria, le organizzazioni del terzo settore, i comitati civici, gli ordini professionali, il mondo della scuola e dell’università, le organizzazioni sindacali, le imprese, gli operatori economici, le istituzioni culturali e tutte le forze politiche che vorranno contribuire alla costruzione della proposta.
L’obiettivo è raccogliere idee, competenze ed esperienze per arrivare a un testo condiviso, capace di rappresentare le esigenze della comunità e di offrire una prospettiva concreta di sviluppo.
La rinascita del centro storico non riguarda soltanto il recupero degli edifici.
Significa riportare persone ad abitare il centro della città, creare nuove opportunità di lavoro, rafforzare i servizi, sostenere il commercio di prossimità, investire nella cultura, attrarre giovani e costruire una città più dinamica, più bella e più vivibile.
La Legge Caltanissetta nasce con questa ambizione: diventare il grande progetto di rinascita della città per i prossimi decenni e contribuire a restituire centralità alla Sicilia interna.
Il Partito Democratico mette a disposizione della città una primissima proposta di lavoro e invita tutte le energie civiche, sociali, economiche, culturali e istituzionali a partecipare alla sua costruzione.
Perché le sfide più importanti non appartengono a una parte politica.
Appartengono a un’intera comunità.
Ed è insieme che vogliamo costruire la Legge Caltanissetta.
Per il PD cittadino di Caltanissetta
Ivo Cigna (Responsabile Ambiente e Territorio)
Greta Tassone (Segretaria del Circolo cittadino)
Carlo Vagginelli (Consigliere Comunale)

